ANNIVERSARI : 16 Marzo 1978

Posted: 16th marzo 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

Avevamo anticipato che in questo 2018 ci sarebbero stati non pochi Anniversari, questo che ricordiamo però non è affato piacevole…… Oggi sono passati 40 anni esatti, il 16 Marzo 1978 veniva Rapito il Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro con una azione eclatante da parte di un commando delle Brigate Rosse. Del Rapimento di Aldo Moro e dei 55 giorni che ne seguirono è stato detto tutto ed il contrario di tutto, chi vuole documentarsi seriamente può repereri moltissimi testi sull’argomento, chi lo vuole fare in “forma più leggera” può guardare il Film Piazza delle 5 Lune con Donald Sutherland & Giancarlo Giannini (malgrado ormai si conosca tutto della vicenda il film, veramente ben fatto, riesce a tenere lo spettatotre incollato allo schermo in un continuo crescendo di colpi di scena).

Il 16 Marzo del 1978 è uno di quei bivi della Storia che può essere paragonato al 22 Novembre del 1963 a Dallas (omicidio JF Kennedy), tanto per citarne un altro eclatante, dopo quel giorno di Autunno negli USA niente sarebbe stato più come prima. Malgrado il tentativo di rendere tutto più complicato, con una miriade di Tesi/Complotti/Suggestioni, quasi sempre la realtà dei fatti è molto più semplice e si traduce in una mera questione di interessi, soldi & potere. Aldo Moro è stato il nostro JFK, dopo il suo rapimento e la sua uccisione anche in Italia “niente sarebbe stato più come prima”. Il Sogno di una generazione politica cresciuta nel Ripudio della Guerra e che stava lavorando per creare una società più giusta, eliminando i conflitti sociali che la animavano, si infrange nel 1963 negli USA e 15 anni dopo anche in Italia.

Il progetto a cui Aldo Moro stava lavorando con il Segretario del PCI Enrico Berlinguer riassunto nel binomio “Compromesso Storico” era invalso da tutti gli attori sul campo. Non lo potevano tollerare gli Americani, e men che meno i Russi (se il mondo avesse visto che era possibile lavorare assieme DC/PCI “manonellamano”, l’ordine mondiale stesso sarebbe stato messo in discussione). Moro sarebbe stato il prossimo Presidente della Repubblica e l’idea che avrebbe potuto dare l’Incarico di Primo Ministro ad un componente delle Sinistre non faceva dormire sonni tranquilli gli Americani. Ma era la sua visione Politica che non poteva essere tollerata da un Mondo diviso in Blocchi, la sua Ricerca dell’indipendenza (finalmente un Italia non più suddita degli USA, ma con un rapporto paritario) e la sua Idea di aprire una nuova fase che potesse servire come laboratorio politico per superare l’idea stessa della Guerra Fredda era condiderato dagli alleati “un pericolo da evitare ad ogni costo”. Aldo Moro andava fermato e con lui anche l’Idea stessa del Compromesso Storico, bisognava solo trovare la manovalanza adatta a cui far compiere l’operazione e soprattutto a cui addossarne le colpe (non tanto giudiziarie, quanto semmai politiche). Le BR erano perfette in quanto anche per loro e per il tipo di progetto che portavano avanti, l’idea di un accordo tra  la Borghesia&LaClasseOperaia, avrebbe finito per minacciare seriamente gli obbiettivi che si erano prefissati.

E qui entrano in gioco davvero tanti di quegli attori e di quegli Interessi che neanche il migliore degli sneggiatori avrebbe potuto ideare un Triller/Polizesco di tale livello (Infatti il Film di Renzo Martinelli “Piazza delle 5 Lune” non si inventa niente e attinge quasi tutto il materiale per la sua trama dai fatti realmente successi in quegli anni).

In questi giorni in TV è stato tutto un sussueguirsi di Interviste/racconti di ExBrigatisti (su LA7, su Canale9 e altri, Moretti, Faranda, Morucci, Gallinari, Fiore, ecc…) con particolare attenzione a quelli che hanno preso parte al Sequestro Moro. Non che siamo contrari a questo genere di trasmissioni (salvaguardando il rispetto dei Parenti delle vittime), anzi è bene che se ne parli il più possibile, perchè da quegli eventi è nato il Sistema che ci ha Governato per un 30ennio e quindi fa parte della nostra storia. Personalmente, tra le tante Teorie di Complotti che si sono susseguite, pur operando in una realtà molto complessa, ci siamo fatti l’idea che…..

Le BR non erano vittima di nessuna “infiltrazione diretta” che ne muovesse le fila e quel giorno in Via Fani molto probabilmente non c’erano solo loro ( anzi è probabile che gli appartenenti alle BR fossero in “minoranza”). Gli Americani erano maestri nel “mappare” i Gruppi Estremisti (tanto di Destra che di Sinistra) e poi, grazie a tutta una serie di accorgimenti, erano anche in grado di influenzarne le azioni (ma questo non voleva dire che ne fossero infiltrati all’interno). Nel caso specifico delle BR, dove nella prima fase esisteva una doppia visione stretegica (Curcio/Franceschini) che si confrontava/osteggiava con quella prettamente più Militarista (Moretti), bastò attuare l’arresto di tutti i Capi Storici (tranne Moretti, salvato da una misteriosa telefonata dell’ultimo momento) che come per incanto l’organizzazione virò improvvisamente verso progetti di tipo militare (della serie: se si aiuta Moretti nell’ascesa di Capo delle BR, poi molto probabilmente questi realizzeranno un certo tipo di Politica e di Iniziative). Fatto questo passo bastava solo continuare a monitorare il lavoro delle BR (così come di tanti altri gruppi simili) per poter eventualmente intervenire in caso di bisogno, riuscendo così ad influenzare gli eventi (e quando seppero che alcuni Brigatisti erano scesi a Roma per rapire un Esponente della DC qualcuno deve aver iniziato a lavorare al progetto). Dobbiamo ammettere che gli Americani (o chi ne rappresentava i loro interessi in Italia) con il Caso Moro riescono a compiere una delle migliori Operazioni Strategiche di tutto il periodo della Guerra Fredda. Eliminando non solo un avversario scomodo (Aldo Moro), ma anche l’Idea stessa del suo lavoro (Compromesso Storico), addossandone le colpe alla parte avversa (Sinistra) e portando la maggioranza della popolazione italiana dalla loro parte (Abbandono della Lotta Politica & Conseguente Riflusso). Davvero un CAPOLAVORO!! (Forse proprio per questo gli Americani erano così ammirati & grati nei confronti di Licio Gelli tanto da invitarlo ai Party più esclusivi alla Casa Bianca).

Fu Bettino Craxi a rivelare ad una Giornalista di aver saputo che Gelli parteciva regolarmente alle riunioni del Gabinetto di Crisi costituito dal Ministro Cossiga durante i 55 giorni del Rapimento Moro (tutti i partecipanti risultarono poi iscritti proprio alla P2 di cui Gelli era il GranMaestro). Ma malgrado questo non si può ridurre tutto ad un piano ben elaborato e perfettamente funzionante, la realtà era molto più complessa e andava gestita giorno per giorno. Come nelle BR c’erano 2 lineee ben diverse (chi voleva liberare Moro e chi No) anche dentro la DC, il Governo ed il Gabinetto di Crisi presieduto da Cossiga succedeva la stessa cosa (c’era chi voleva liberarsi di Moro e c’era chi invece lo voleva Salvare, non molti in verità). C’è qualcuno che pensa davvero che un giovane Prodi abbia avuto da una seduta spiritica il nome della Strada dove si trovava il Rifugio delle BR?!? Del resto anche dentro il Governo/DC mica tutti erano contenti di prendere sempre ordini degli Americani (che in certe situazioni difendevano solo i loro interessi) e quindi qualcuno, con le dovute cautele del caso, si dava da fare per una soluzione diversa da quella prefissata come quella volta che gli salvarono la vita…..

Aldo Moro si trovava a Bordo del Treno Roma-Monaco che nell’Agosto del 1974 fu Vittima di uno dei più gravi attentati dell’Italia Stragista (Italicus con 12 Morti e quasi 100 Feriti). All’ultimo momento fu fatto scendere da alcuni funzionari del Ministero con la scusa di dover firmare alcuni documenti urgenti e il treno proseguì senza di lui (almeno questa è la versione ufficiale). Questo è il Migliore degli Esempi di quanto abbiamo sopra riportato. Qualcuno voleva liberarsi di Moro e aveva organizzato già tutto nel 1974 con un attentato in una galleria in Val di Sambro per far saltare il Treno su cui viaggiava l’Onorevole Moro (poi si scoprirà che l’ordigno era stato posizionato da Esponenti Estrema Destra di Ordine Nuovo, guarda caso perennemente in Contatto & Finanziati dalla P2). Ma all’interno di chi sapeva di questo attentato qualcuno, all’ultimo momento, mise in moto dei meccanismi che finirono per salvare la vita a Moro (quella volta) facendolo scendere all’ultimo momento dal treno. Fu anche un avvertimento diretto nei suoi confronti “smetti di lavorare al progetto di un alleanza con le Sinistre oppure per te finisce male”. Purtroppo Aldo Moro, avendo come faro delle sue azioni  il bene & gli interessi del paese, non si fece intimorire e continuò nel suo lavoro.

Cosa resta oggi di quel decennio di Lotte e Conquiste Sociali che portarono all’italia del Grande Benessere degli anni 80/90?? Cosa ne è stata delle Generazione che voleva dare “l’Assalto al Cielo”?? (arrivando a sfiorarlo con un dito….). Quasi Niente Purtroppo!! Si ricordano solo le Stragi e il Rapimento di Aldo Moro, tutto il resto è stato sepolto sotto una corte di Omissis (non quelli dei Servizi ma bensì quelli della memoria collettiva). A Dimostrazione, ancora una volta di chi abbia realmente condotto la lotta e vinto; la storia la scrivono i Vincitori e se di quegli anni si ricordano solo avvenimenti di Tipo Militare è perchè loro sono stati i reali Vincitori. Negli anni70 quasi tutti si sentivano in grado di tessere Analisi SocioPolitiche (come oggi quasi tutti si sentono allenatori di calcio) ed anche i componenti delle BR erano convinti di leggere la realtà delle Masse e di saperne Prevedere (nonchè guidare) il Futuro. Sicuramente anche i componenti delle BR erano preda di intense passioni politiche, ma la storia ha dimostrato che della realtà (figuriamoci del futuro) ci avevano davvero capito ben poco e forse, quando finalmente i primi squarci di illuminazione iniziarono ad entrare nel cervello di Moretti&Soci ormai erano definitivamente preda del loro ruolo e non erano più in grado (o non ebbero il coraggio) di tornare sui loro passi.

Sentire Paolo Cimino Pomicino in TV in questi giorni (probabilmente l’ultimo esponente Democristiano del tempo che ancora calca i salotti Televisivi) che racconta come “le BR fossero un Gruppo ParaMilitare a livello di Forze Speciali e che la Polizia Italiana dell’epoca non era neanche lontamente in grado di contrastarli perchè non alla loro altezza”  è una grandissima minchiata e totalmente priva di fondamento (guarda caso PC Pomicino apparteneva alla Corrente Andreottiana della DC, il gruppo che più ci ha guadagnato dalla scomparsa di Moro e probabilmente quello più “legato/obbediente” agli Interessi USA). Le BR complessivamente in tutto il paese erano appena un 100inaio di persone, tuttaltro che preparate militarmente (come si evince dai loro stessi racconti, in particolare quelli di Fiore) che riuscirono a fare quello che fecero perchè mossi da forti motivazioni ma soprattutto perchè ad un certo punto furono lasciati liberi di agire (servivano ad uno scopo). Infatti dopo il 1978, quando ormai non servivano più, nel giro di un paio di anni, furono tutti uccisi, arrestati e processati con una facilità disarmante.

Capiamo benissimo che oggi, delle persone ormai vicine alla vecchiaia e che hanno sacrificato tutta la vita ai loro ideali (giusti o sbagliati che siano) facciano di tutto per rivendicare un appartenenza storica/politica che almeno gli lasci la sensazione di non aver sprecato la loro vita inutilmente (e che soprattutto li faccia dormire non preda dei sensi di colpa per tutte le persone a cui hanno tolto la vita). La realtà dei fatti però è che questi signori/e, sicuramente mossi da grandissima passione politica, hanno finito per entrare, consapevolmente o no, in un “gioco molto più grande di loro” (magari Moretti era anche convinto di poter giocare alla pari….) che li ha fogocitati. Le colpe non sono tutte loro (qualcuno ha creato le condizioni perchè in Italia si arrivasse a questo tipo di scontro sociale) ma la loro lettura della realtà è stata completamente sballata ed hanno finito per dare una mano a quel sistema che dicevano di voler combattere/abbattare.

Pensando a tutte quelle persone che invece hanno lottato per un paese più giusto & democratico (loro erano le masse) e guardando al Futuro, potete stare tranquilli, il Cielo è sempre lì… (magari un pò meno limpido di un tempo) e ci saranno sempre nuove generazioni che gli daranno l’assalto fino a quando non si creranno le condizioni per un sistema più equo e rispettoso di tutti.

…E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti….
La Canzone del Maggio,  Fabrizio de Andrè

Cuba in a Bottle

Posted: 12th marzo 2018 by adminspirito in RUM

Salve

Gli appassionati di Rum di solito si concentrano sui 2 Stili considerati “superiori”, quello Inglese (Trinidad/Barbados/Guyana/Jamaica….) e quello Agricol/Francese (Martinica/Guadalupe/Marie Galante…..) finendo per tralasciare e dedicare meno attenzioni a quello Latino/Spagnolo.

Per quanto riguarda la Storia del Rum Latino, l’isola di Cuba resta la culla del Ron Ligero, quando a cavallo tra l’800 & il 900 il mondo entrava di prepotenza nell’era moderna ed i suoi frequentatori cercavano un Rum più Spensierato, con cui creare nuovi ritmi, nuovi sapori e nuove miscele.

Cuba in a Bottle è il Film che consacra la Storia del Rum Cubano…… Film diviso in “4 Tempi”, ognuno dei quali descrive perfettamente la sua epoca di riferimento e rivela allo spettatore come il Ron Cubano sia la linfa vitale che scorre nelle vene di un popolo e ne preserva la sua anima.

Il Rum entra in questo film (75 minuti) come comune denominatore per descrivere & raccontare la Nascita, la Crescita e la Consacrazione di Cuba:

CAPITOLO PRIMO – “RADICI”  Conquista, insediamenti e tradizioni africane

CAPITOLO SECONDO – “INDIPENDENZA”  Il predominio spagnolo prima che Cuba trovi la sua voce

CAPITOLO TERZO – “ESPANSIONE”  L’esplosione culturale di Cuba porta all’eccesso e alla rivoluzione

CAPITOLO QUARTO – “NUOVA ERA”  Cuba si fa strada in un nuovo secolo

Capire l’essenza del Rum Cubano vuol dire Comprendere la Storia di quest’Isola e della sua gente!!

Qua sotto potete vedere un breve Trailer del Film Cuba in a Bottle….

 

1968/2018…. Anniversary (e che Anniversari)

Posted: 3rd marzo 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

In questo 2018 avremo non pochi Anniversari da Celebrare, ma oggi vogliamo ricordare quello di Samaroli© che probabilmente resta una delle figure più importanti del 900 per quanto riguarda il mondo del whisky. La sua attività nasce proprio nel 1968 ed oggi se ne possono festeggiare i 50 Anni.

Purtroppo Silvano è prematuramente scomparso e non potrà essere fisicamente presente a festeggiare questo fantastico traguardo, ma per fortuna ci ha pensato sua moglie Maryse Samaroli che, decisa e preservarne lo stile inconfondibile, ha pensato bene di raccogliere i progetti a cui Silvano stava lavorando e di completarne l’opera. Silvano aveva messo da parte nella sua WareHouse, una serie di Botti di whisky, da lui personalmente selezionate, con cui intendeva realizzare quelli che aveva definito “tra i migliori imbottigliamenti” oggi reperibili.

In Primis, proprio per festeggiare il traguardo dei 50 anni di questa incredibile attività, aveva selezionato 2 Barili di Tamintoul 1967 di 50yo (era una caratteristica degli Anniversary di Silvano, in passato aveva imbottigliato Whisky di 30Anni per il 30° Anniversario, di 40Anni per il 40° …. e così via).

E’ stata Maryse Samaroli, seguendo quello che aveva lasciato scritto il marito nei suoi appunti, a far assemblare assieme le 2 Botti che hanno finito per produrre appena 180 Bottiglie alla Gradazione Naturale di 45,2%. Un Fantastico Malto dello Speyside di 50Anni per Ricordare il 50° Anniversario del lavoro di S. Samaroli*.

In questo caso l’Imbottigliamento uscirà sotto la Denominazione di “MaSamfrom Silvano’s Collection, fusione dei loro 2 nomi (Maryse+Samaroli), come lo stesso Silvano aveva deciso prima di lasciarci perchè in quel periodo si trovava in disaccordo con chi, pochi anni prima, aveva acquistato il suo Marchio & la sua attività. Infatti dal 2013/2014 Silvano aveva smesso di collaborare con l’azienda che porta il suo Nome/Marchio e voleva tornare a Selezionare/Imbottigliare per conto proprio, in quanto riteneva che la qualità degli ultimi imbottigliamenti non fosse all’altezza. Per comprendere meglio c’era una frase che Silvano ripeteva spesso durante le nostre chiacchierate e che ne riassume la Filosofia “In questo settore bisogna saper dire NO….” (bisogna imbottigliare solo quando si ha la certezza di avere tra le mani qualcosa di eccezionale, altrimenti è meglio rinunciare, non bisogna imbottigliare tutto quello che si trova solo perchè “tanto si vende” e/o “il mercato ce lo chiede”). E proprio per questo motivo aveva scelto il nuovo nome MaSam, fatto realizzare una Nuova Bottiglia (ispirandosi al modello delle Bottiglie del 700/800) e attinto alla sua Cantina (Private Stock) i migliori Barili raccolti e messi da parte negli ultimi 20 anni della sua carriera.

Il Tamintoul1967 50yo MaSam from Silvano’s Collection è stato presentato da Maryse Samaroli in Anteprima in Scozia la scorsa settimana, alla presenza dei migliori esperti di Whisky del mondo che non hanno potuto che costatare l’altissima qualità di questo imbottigliamento commemorativo. La Signora Maryse poi ha saputo conquistare tutti i presenti grazie alla sua piacevole presenza e all’impegno profuso in questi mesi per raccogliere & raccontare l’eridità lasciatele da Silvano in tanti anni di pensieri, conversazioni, degustazioni e assaggi di vita di coppia.

Noi avevamo avuto il privilegio di testarlo qualche tempo prima e ci aveva subito colpito per la sua notevole Eleganza e per il raro Equilibrio/Complessità che riusciva ad esprimere. Da tenere conto che ci troviamo davanti un Malto di 50yo, che ha saputo coniugare alla complessità che ci si aspetterebbe da un whisky così vecchio anche la freschezza/forza/corpo (cosa invece molto rara in prodotti tanto datati). Davvero un gran bel Whisky!

Vi riportiamo anche le Note di Degustazione di Serge Valentin, presente personalmente alla Degustazione in Scozia in cui questo Tamintoul MaSam 1967 è stato finalmente svelato.

A fare compagnia a questo incredibile whisky ci saranno altri 2 Single Malt più giovani (un Fantastico Clynelish ed un Vivace Glen Ord) ed uno dei Barili di Rum a cui Silvano era più affezionato (un Barbados Foursquare1998 di 20yo, Eleganza allo Stato Puro).

Sono Tutte Edizioni Limitat(issime) che saranno disponibili sul mercato tra qualche settimana. Se qualcuno dei nostri Amici ne vuole trovare qualche Bottiglia ci può contattare e cercheremo di aiutarlo.

Terminiamo questo articolo con un Augurio:

Che questo Anniversario possa servire a Ricordare una persona incredibile che in 50 anni di carriera ha selezionato tra i whisky più rari & ricercati che il mercato ricordi. Una persona Entusiasta & Generosa, un Vanto per l’Italia e per gli Appassionati di Whisky della Penisola!! Nella speranza che gli sforzi di tutti quelli che lo hanno conosciuto e/o collaborato vadano indirizzati alla ricerca di rispetto & serenità, per permettere a tutti quelli che verranno dopo di tramandarne il ricordo nel modo migliore!! Per anni abbiamo contrastato la politica del Copyrigth legato alle Opere di Artisti, per permettere a tutti di goderne e crescere a livello culturale. Vedere anche il suo nome inserito in quella lista non rende giuustizia ad un uomo che è stato prima di tutto un innovatore & libero pensatore.

 

Legalizzazione & Elezioni Politiche

Posted: 2nd marzo 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

Ormai ci siamo, tra pochi giorni sapremo cosa sarà del Futuro dell’italia….

Malgrado in queste settimane abbiamo assistito ad un continuo tentativo di “normalizzazione” della campagna elettorale, dando l’illussione che “tutto è sempre uguale”,  queste del 2018 Saranno delleElezioni Storiche, indipendentemente da chi le vincerà (e malgrado tutti gli analisti prevedono un pareggio a 3, noi siamo convinti che Lunedì ci sarà un Vincitore).

E, visto che uno dei problemi maggiori di chiunque salirà al Governo, sarà quello di dove reperire i Fondi (Soldi) per attuare le riforme di cui il paese ha bisogno, noi lasciamo una personale indicazione : dalla Legalizzazione della Cannabis si possono ottenere molti Denari ed al tempo stesso risparmiarne di altrettanti.

Ma Vediamo qualche Numero :

  • L’ Eu Drug Markets Report ha stabilito che il Mercato della Cannabis Illegale oggi vale circa 10 Miliardi di Euro in Europa (in Italia 1.5 Miliardi, considerato il Secondo Mercato dell’ EU)
  • Il New Frontier and Arcview Market Research ha stabilito per gli USA (alcuni stati hanno appena legalizzato la Cannabis) un mercato attuale di circa 5 Miliardi di Dollari con la Previsione, nel 2020, di Arrivare a ben 28 Miliardi di Dollari
  • Il Mercato Olandese invece vale 2 Miliardi di Euro

Vediamo solo il Gettito Fiscale di Alcuni Paesi :

  • Olanda : 500 Milioni di Euro
  • Colorado ha appena incassato 135 milioni di dollari
  • Stato di Washington idem: 70 milioni di Dollari.

LA RELAZIONE ALLA CAMERA. Nella relazione annuale alla Camera, la Direzione Nazionale Antimafia ha evidenziato che il mercato della Cannabis è ancora più vasto di quanto appare. In particolare si deve ragionevolmente ipotizzare un mercato che vende fra 1,5 e 3 milioni di kg all’anno di cannabis». «Di fronte a numeri come questi (una continua crescita dei Consumi, anno dopo anno) si ha il dovere di evidenziare che, oggettivamente, e nonostante il massimo sforzo profuso dal sistema nel contrasto alla diffusione dei cannabinoidi, si deve registrare il totale fallimento dell’azione repressiva».

La Legge Giachetti proposta alla Camera l’anno scorso (Organizzava una Legalizzazione Programmata) non è passata perchè i Vecchi Partiti preferiscono far finta di non vedere piuttosto che occuparsi del problema (non ci interessa stabilirne le motivazione, se difondono gli interessi di qualcuno o se sono solo incapaci).

La LEGALIZZAZIONE della CANNABIS appare nel PROGRAMMA di SOLE 4 FORZE POLITICHE Candidate a Queste Elezioni che sono :

  • Movimento 5 Stelle, già tra i maggiori promotori delle proposte di legalizzazione bocciate alla Camera in questa legislatura
  • La lista “+Europa” dei radicali Emma Bonino e Benedetto Della Vedova (niente di nuovo è sempre stato così)
  • Il nuovo Movimento “Potere al Popolo
  • Una lista di estrema sinistra “Per una Sinistra Rivoluzionaria” (per entrambi gli ultimi 2 vale la stessa cosa: non credo che con il loro 0,002% potranno incidere più di tanto)

Tutti gli Altri (come sempre tutti i Partiti di Centro/Destra) preferiscono non esprimesi/non schierarsi, compreso il PD; Renzi & i Renziani sono da sempre Contrari alla Legalizzazione della Cannabis, mentre Giachetti (dello Stesso Partito, cioè del PD) nel 2016 ha presentato una Interessante Proposta di Legge per la sua Legalizzazione (della serie Schizzofrenia allo Stato Puro in Casa PD) e perfino LIBERI & UGUALI preferisce guardare da un altra parte per non doversi occupare di questo tema (questo stupisce di più visto le persone che hanno fondato questo partito), forse, sapendo che la loro possibile elezione si gioca su una manciata di voti, preferiscono non perdere nessuna occasione.

Ma perchè il M5S è l’unica Forza Politica (di un certo peso) che mette la Legalizzazione della Cannabis nel loro Programma???

Semplice perchè hanno nella loro bussola politica “il Bene/Meglio dell’Italia” e se ne fregano dei tatticismi e dei paraculi della Politica. Conti alla mano (anche sull’esperienza di quei paesi che hanno già fatto questo passo) sanno benissimo che la Legalizzazione della Cannabis porterebbe :

  • Una Mazzata per l’Economia Criminale del Paese che si vedrebbe privata di ingenti capitali
  • Un Aiuto alle Forze dell’Ordine che non dovrebbero più inseguire ragazzini che si fumano qualche canna, liberando Migliaia di Agenti e  convogliando le loro forze sugli spacciatori & sui veri Criminali.
  • Un Aiuto ai Tribunali in quanto non ci sarebbe più Bisogno di effettuare migliaia di Processi ogni Anno per Detenzione & Coltivazione di  Cannabis (dando una mano e sveltire le pratiche processuali di tutti)
  • Notevoli Entrioti alle Casse dell’Erario (soldi che oggi finiscono tutti nella casse delle Mafie e della Criminalità)
  • La Creazione di almeno 20mila Nuovi Posti di lavoro nell’indotto (con potenzialità di crescita immense nel futuro). Aziende Agricole, Artigianali, Negozi, ecc..
  • L’Abbassamento dei Consumi di Cannabis (come è avvenuto nei paesi dove è già stata applicata). Infatti in quei paesi dove è stata attuata una Legalizzazione si sono accorti che per i Minorenni & Giovanissimi, una volta venuto meno l’Effetto Trasgressivo (perchè illegale) il Consumo di Cannabis è sceso drasticamente. Per paradosso la sua legalizzazione è stata la migliore arma per constrarne i consumi.

Non è che il M5S sia favorevole all’uso della Cannabis, semplicemente questa della Legalizzazione è la Risposta Migliore sotto tutti i punti di Vista ad un problema che nessuno è riuscito ad arginare e che in questi ultimi 10 anni non ha fatto altro che crescere (con grande gioia della Criminalità Organizzata che ha visto di conseguenza crescere i suoi entroiti). E’ una scelta puramente pragmatica (come hanno fatto gli USA, un tempo Alfieri del Proibizionismo).

Infatti DI MAIO, candidato Premier del M5S ad apposita Domanda Risponde:

Io invito i giovani di questo paese a far ben altro che fumare Spinelli, anzi invito a smettere chi già lo fa, abbiamo messo la Legalizzazione della Cannabis nel nostro programma perchè è la strada migliore per contrastarne il consumo e per togliere risorse alla Criminalità Organizzata ditottandole (una volta legalizzata) sui bisogni statali e della gente. Liberando ingenti forze (Polizia/Magistratura) da una Inutile Caccia alle Streghe e permettendogli di concentrare tutti gli sforzi sui veri Crimanali.

Meditate Gente, Meditate……

RUM : Piccoli Collezionisti….. Spariscono!!

Posted: 24th febbraio 2018 by adminspirito in RUM
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Salve

Quando abbiamo aperto questo piccolo Blog era dedicato prevalentemente al mondo del Whisky, nostro primo amore, nel giro di un paio di anni finimmo per saltare il fosso e dedicarci sempre con maggiore interesse allo Spirito dei Caraibi, il Rum!! Quello che ci affascinava maggiormente del Rum era la sua “verginità”, un mondo tutto nuovo in gran parte da scoprire & raccontare, ben al riparo da quello che stava succedendo invece nel campo Anglosassone con lo Scotch.

Ricordo bene quando scrivevamo i primi articoli sul Collezionismo del Rum, profetizzando che era finalmente arrivato il suo momento e invitando le persone ad investire in questo settore (in tanti ci prendevano per pazzi!!). Poi anche il rum ha subito la sua Rivoluzione e molte cose hanno iniziato a cambiare. Ma questo oggi è sotto gli occhi di tutti!

C’è una cosa che ho iniziato a notare negli ultimi mesi, sempre più persone che avevano iniziato ad appassionarsi al Mondo del Rum e a collezionare le loro prime bottiglie, dopo pochissimo tempo (1/2 anni) stanno inesorabilmente “gettando la spungna”. Infatti è abbastanza frequente vedere queste persone che mettono in vendita le loro 15/20 bottiglie sulle solite pagine web. Alcuni le conoscevamo, altri li abbiamo contattati per cercare di capirne le motivazioni e da tutti abbiamo ricevuto le stesse risposte che andiamo brevemente a riassumere qua sotto:

“Questo mondo ci ha stancato quasi subito, anzi potremmo dire “deluso”, in quanto ormai le gran parte delle etichette che tutti cercano sono irraggiungibili ai più e quando si trovano (anche appena uscite) quasi sempre sono in vendita a 2/3/4 volte il loro prezzo normale. Diventa frustante quando ti appassioni ad una cosa e nel giro di poco tempo scopri che, per tutta una serie di motivi, a quella cosa non riesci ad arrivare. E’ logico che quando si inizia a collezionare qualcosa ci si lascia influenzare da chi ne sa più di te (o crede….) e si finisce, tutti quanti, per rincorrere la stessa meta. Una persona normale che aveva iniziato ad appassionarsi e/o a collezionare Rum, se si rende conto che per acquistare 2 Bottiglie al mese deve spendere come minimo 700/800 euro va a finire che “getta la spugna” in quanto si rende conto di non avere le possibilità per continuare a seguire questa neonata passione”

Vi posso assicurare che queste storie le abbiamo sentite molto spesso negli ultimi mesi e comunque basta vedere quanti annunci appaiono ogni settimana di persone che mettono in vendita le loro 10/20 bottiglie acquistate negli ultimi 2 anni.

Per paradosso la granparte delle persone che continuano ad operare in questo mondo (a parte quelle molto benestanti che non hanno particolari problemi economici) sono quelli che……….  Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono-Comprano-Rivendono……..

Qualcuno potrebbe dire che nel mondo del whisky le cose sono anche peggiori ed avrebbe pienamente ragione, ma il Whisky può contare su almeno 40anni di “Libero Mercato” in cui si sono formati&forgiati migliaia di appassionati & collezionisti. Se oggi c’è una cultura storica del Whisky e in circolazione si trovano ancora centinaia & centinaia di fantastiche etichette è proprio grazie a questo lungo periodo di totale normalità (che ha permesso di creare migliaia di collezioni sopravvissute fino ai giorni nostri), quando ti divertivi a degustare & collezionare le tue etichette preferite in santa pace (e negli anni 80/90 il whisky faceva tendenza ed andava di moda).

Il Mondo del Rum ed il Collezionismo invece è nato appena da 3/4 anni e se da subito prende questa piega corre seriamente il rischio di scomparire altrettanto velocemente come è venuto fuori (in quanti saranno in grado di raccogliere collezioni di Rum e a conservarle per decenni?!?). Faccio fatica a veder crescere il settore degli appassionati di Rum se questo diventata alla portata di sole poche persone.

Questo è quello che oggi vediamo e sentiamo……

Ahhhh…. se dovessimo pubblicare tutte le lamentele che riceviamo su questa e/o quella cosa, su questo o quel marchio, ne verebbe fuori veramente un lungo articolo. Il suggerimento che possiamo dare a questi signori è il seguente “Tirate fuori gli attributi” e lamentatevi con i diretti interessati, invece di scrivere a noi (che anche se vorremmo non possiamo fare un bel niente in proposito).

Non si può certo chiedere alle aziende che tornino ad abbassare i prezzi (sarebbe come chiedere ad una Tigre che agguanta una Gazzella di mangiare solo 1 Kg di Carne e di lasciare il resto agli Avvoltoi) ma sicuramente si può fare molto di più per combattere questa speculazione che ci gira intorno, davvero odiosa ed insopportabile per i più e che finisce per dare alito a leggende metropolitane che vede coinvolti tutti quelli che lavorano nell’indotto.

Altrimenti chi può dire come evolverà questo fenomeno……

Come Cantava il Buon Rino Gaetano…… “Partono tutti Incendiari & Fieri ma quando arrivano sono tutti Pompieri”!!