Regalo dalla Befana: Biglietto Viaggio Italia/Olanda Free/Gratis

Posted: 5th gennaio 2018 by adminspirito in VIAGGI

Salve

Nei prossimi giorni ci prenderemo qualche giorno di Vacanza (dopo i 40 Giorni ininterrotti della “Maratona Natalizia”) e ce ne andremo in Olanda a rilassarci un pò. Ne approfitteremo per consegnare di persona 2 Bottiglie ad e al tempo stesso per andare a vedere/valutare una collezione di Bottiglie di Rum dell’ 800/inizio 900.

ABBIAMO UN BIGLIETTO IN PIU’ che non può essere “riconvertito” (li avevamo presi 3 mesi fa al prezzo minimo, quindi non soggetti a modifiche/rimborsi) in quanto una persona che doveva venire ha dovuto rinunciare.

Il Viaggio è in Treno Notturno/Cuccette (si lo so, esistono gli Arei ma noi siamo “Innamorati del Treno”, tantè che stiamo finalmente organizzando l’attraversamento dell’Asia con la Transiberiana, viaggio troppo a lungo rimandato). Partenza da Venezia/Milano Lunedì 9 sera (20 a Venezia, 23 a Milano) con arrivo ad Amsterdam verso l’ora di pranzo e rientro sempre a Milano/Venezia Lunedì 15 mattina (06 a Milano, 09 a Venezia). Posto Letto in Cuccetta.

Il Treno Parte/Ritorna da: Venezia/Padova/Vicenza/Verona/Brescia/Milano

Se c’è una persona che vuole prendersi il Biglietto rimasto orfano ci può contattare, glielo cediamo volentieri agggratis (tanto andrebbe sprecato/inutilizzato). Ci rendiamo conto che il preavviso è minimo ma del resto se certe cose si chiamano Last Minut un motivo ci sarà.

Per il Soggiorno/Pernottamento siamo riusciti a farci riconvertire la stanza in più che avevamo prenotato in un Hotel del Jordan (il quartire storico più bello di Amsterdam), quindi x quello ci dovete pensare voi (ma ho fermato una Singola in più ancora per 48 ore in caso di bisogno).

Per gli appassionati della Distillazione vi ricordo che in città ad Amsterdam si trovano almeno una dozzina di Distillerie (alcune in pieno centro e vecchie di oltre 300 anni). Oltre a tante alre cose…… di sicuro non ci si annoia….

Bene, come si suol dire il dado è tratto, se c’è qualcuno/a interessato/a ci contatti quanto prima!!

Come diciamo sempre restiamo a disposizione x ulteriori informazioni………

Netherlands, Amsterdam. Man taking a traditional first sip (drink) of glass (filled to the rim) Dutch gin at a bar of traditional pub and distillery named ‘De Drie Fleschjes’ which is dating from 1650. One wall boasts no fewer than 52 stacked casts.
This house was already a thriving little place in rembrandt’s day. Since that time the enteriour has undergone very litle change. Adres: Gravenstraat 18

Coroni Rum del 1934 dalla Norvegia

Posted: 29th dicembre 2017 by adminspirito in RUM
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Salve

Ieri sera è terminata l’Asta (su uno dei siti di aste internazionali più seri in circolazione) di questa bellissima bottiglia di Rum Coroni del 1934.

Distillata nel 1934 ed Imbottigliata nel 1955 (21yo circa) non riporta in etichetta la gradazione ma dopo un analisi degli esperti di Christie’s è emerso che marca circa 57,3% (la bottiglia fu venduta ad un asta di Crhistie’s nel 1990, dove molto probabilmente ci misero la loro etichetta e la scatola di legno). Era abbastanza comune un tempo da parte dei Broker del settore (lo si fa anche oggi) rivendere lotti di bottiglie già imbottigliate senza etichetta (sta poi all’eventuale acquirente farci mettere la sua). Poi deve essere stato portato/regalato a qualcuno che vive in Norvegia ed in questi giorni è tornata sul mercato tramite il sito di aste in questione. Sempre gli esperti di Christie’s hanno dato il nome/origine al Rum (probabilmente era un lotto di bottiglie) ed hanno stabilito che doveva venire dalla Guyana, molto probabilmente dalla Guyana Olandese (il Suriname) dove per l’appunto esiste una provincia che porta quel nome (Coroni).

Secondo noi invece è più probabile che sia normale Demerara della Guyana Britannica (non abbiamo “basi scentifiche” a cui appigliarci, semplicemente ci limitiamo a ragionare). Infatti ricordo che Cadenheads tra i suoi vecchi Rum Demerara aveva proprio un 1934, ed inoltre sempre Cadenheads era uno dei pochissimi ad imbottigliare alla gradazione naturale di botte (e dulcisinfundo Bottiglia e Tappo ci sembrano assomigliare molto a quelli usati da Cadenheads un tempo).

L’esperto del sito di aste aveva valutato la bottiglia 500/750 euro ed invece l’asta è terminata a € 1200

Abbiamo partecipato all’asta perchè volevamo aggiudicarci questa bellissima bottiglia ma quando ci siamo accorti che da qualche parte c’era un altra persona motivata come noi, una volta superato i 1000 euro ci siamo ritirati (2 persone assattanate possono scornarsi tra loro a lungo facendo salire il prezzo e contribuendo a fare la fortuna del venditore). Magari un giorno ci contraccambieranno la cortesia. Non avremmo avuto nessuna difficoltà a pagarla anche di più del prezzo finale di termine/vendita dell’Asta.

Indipendentemente dalla sua incerta origine, resta un incredibile Rum del 1934 (di 21yo) imbottigliato alla Gradazione Naturale di Botte, una Rarità assoluta, sia che la si voglia conservare, sia che si decida di aprirla per degustazione. Vedo tante “ciofeghe” in vendita a cifre ben più alte di questo Coroni, quindi tutto sommato 1200 euro è davvero un buon prezzo per questa bottiglia.

Visto che siamo entrati in argomento invitiamo tutti gli appassionati/collezionisti di Rum ad allargare i loro arizzonti, invece di pensare solo al Caroni e a pochissime altre cose. Un paio di settimane fa abbiamo acquistato su ebbbay una vecchia & bella bottiglia di Rum di Barbados che era stata snobbata da tutti (la abbiamo vista quando l’Asta da 7 giorni stava ormai per scadere ed aveva il compralo Subito a 25 euro, davvero incredibile).

Anche se il Consiglio in Materia (tantissimi ci scrivono/contattano per chiedere se vale la pena comprare questa o quella bottiglia, del quanto potrà valere in futuro, ecc….) che ci sentiamo di dare è sempre lo stesso “acquistate per il piacere di farlo, per pura passione e per la ricerca della qualità, oltre che per degustare in compagnia una bella bottiglia, non state a pensare quanto vale o quanto potrà valere in futuro; un giorno vi accorgerete di aver fatto la cosa giusta perchè le vostre bottiglie saranno molto ricercate o al peggiore dei casi avrete delle cose fantastiche da offrire/degustare”.

Spelacchio….. E’ Stato Sabotaggio!!

Posted: 24th dicembre 2017 by adminspirito in VARIE

Salve

L’Albero di Natale del Comune di Roma (soprannominato Spelacchio) è stato Sabotato ed ora finalmente ne abbiamo le prove.

Un nostro amico ci ha confermato di aver assistito alla scena del presunto sabotaggio e di aver filmato tutto con il suo telefonino. Se ne era stato zitto & buono per 2 settimane, per paura di ritorsioni, ma ieri, di fronte ad una Trilogia di Magnum Caroni 21/23yo (come contropartita), ha finalmente ceduto e ci ha fatto avere una copia del Video. Abbiamo contattato un paio di testate per proporgli il video in questione ma non ci hanno preso molto sul serio.

Del resto siamo già entrati in piena Campagna Elettorale e l’Unica Arma contro i 5 stelle è sempre la stessa: sono dei Dilettanti, se loro vincessero le elezioni il paese farebbe un “Salto nel Buio”.

Interessante notare che questi sono gli stessi argomenti usati contro i Partiti per il Referendum Monarchia/Repubblica del 1946: “se vince la Republica è come fare un “Salto nel Buio”, questi signori sono dei “Dilettanti”, state attenti (potete vedere da un fermo immagine qua sotto sulla Storia del Referendum del 46). I Manifesti del genere erano moltissimi (praticamente il 50% di tutta la campagna elettorale dei sostenitori della Monarchia) ma sul Web è difficile trovarli. Quello dei “dilettanti” è l’unico argomento che resta a chi si è colluso in tutti i modi con una Cattiva Gestione del Governo/Parlamento e quindi cerca di spaventare l’elettorato, facendo neanche tanto velatamente trapelare il messaggio che in caso di Vittoria dei “Nuovi arrivati” (Onesti ma Dilettanti) ci sarebbe l’apocalisse (hanno profetizzato di tutto, da una Nuova Invasione delle Cavalette, passando per il ritorno della Peste, fino ad arrivare all’eliminazione dell’Italia ai Mondiali di Russia) quindi l’elenco è davvero lungo da riprodurre qui. Come si sul dire l’Argomento di chi non ha argomenti!!

E per dare alito a questa tesi, tutto fa brodo, persino l’albero di natale della Capitale. Ora comprendiamo il motivo per cui l’albero in questione è stato deliberatamente sabotato. Ma da oggi noi abbiamo un video che mostra persone che “armeggiano attorno all’albero in questione” ben prima che questo arrivi alla sua destinazione (ma la cosa più interessante è l’audio e quello che si sente).

Se ne prossimi giorni dovessimo andare incontro ad un incidente strano, oppure fossimo vittima di qualche infortunio….. vuol dire che saremo stati messi a tacere per far sparire le prove del video in questione (era il motivo per cui il nostro amico non ce lo voleva dare, ma lui si è venduto la Tris di Magnum di Caroni è se ne è andato ai Caraibi)

Serie Khong Completa

Posted: 14th dicembre 2017 by adminspirito in E-SHOOP

Salve

Non abbiamo proposto su queste pagine molte delle bottiglie di Rum uscite nelle ultime settimane perchè facevamo fatica a accontentare le molteplici richieste che ci sono arrivate. Della serie : Molte più richieste delle bottiglie disponibili (il mercato del rum è molto cambiato da quando abbiamo iniziato a raccontarlo qualche tempo fa, su questo non ci piove!!)

Comunque siamo qui per offrire una Serie Completa Khong del 70° Anniversario Velier.

La persona che la aveva prenotata da noi e per cui la avevamo conservata non la vuole più e quindi abbiamo pensato di proporla al primo che “batte un colpo”.

#NoEbbay

Serie Khong, 6 Bottiglie di :

  • Bielle 2007, Marie Galante, Single Cask #218, 55%
  • Mount Gilboa 2008, Barbados, 66%
  • Chamarel 2011, Mauritius, 55,5%
  • NINE LEAVES ENCRYPTED 2014, Giappone, Single Cask #3, 64,8%,
  • <H> 2010 – Diamond H, Giamaica, 62%
  • ST. LUCIA 2010, St. Lucia, Single Cask #734-0908 JD2, 58,6%

La Serie Viene venduta intera (sarebbe un delitto dividerla) quindi x favore non ci chiedete singoli pezzi.

MARIA ELENA BOSCHI & BANCA ETRURIA

Posted: 5th dicembre 2017 by adminspirito in VARIE

Salve

E’ un pò che non ci occupiamo di politica, quindi dopo il rinato interesse di questi giorni verso una delle nostre cittadine più illustri, Maria Elena Boschi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per le beghe di Banca Etruria, troviamo doversoso spiegare un paio di cose visto che possiamo appellarci al “lume della ragione” (della serie in quei giorni io c’ero, ho visto, ho sentito, io so!!). Credo che nessuno ci possa tacciare di avere simpatia per Renzi e la sua Corte men che meno che per le Banche ma ad onor del vero ne abbiamo per il senso di verità/giustizia, quindi in questo caso ci vediamo costretti ad imboccare un sentiero tutto nuovo.

Nei giorni che precedettero il fallimento di Banca Etruria tutti quelli che avevano dei Conti Bancari in quell’istituto cercavano di capire come regolarsi (nostro Padre, da poco tempo scomparso, aveva tutti i Soldi Investiti in Prodotti della Banca ed essendo una Eredità non mi era possibile spostarla in 4&48). Chiedevo spesso lumi ad un mio amico che sapevo avere la moglie nel consiglio di gestione della Banca, mi ricordo che arrivai anche a telefonare a Massimo Righi per chiedere se sapeva qualcosa in merito e/o se aveva dei consigli da dare in proposito.

La Risposta che trapelava dal Salotto Buono Aretino (compreso quel mio amico di cui sopra) era sempre la stessa “Tranquillo, ci pensa la Boschi, Banca Etruria non può Fallire, il Governo la Copre“. E come dice quella Vecchia Storiella : “Tranquillo ha fatto una brutta fine…..è morto incul…..”.

Infatto tempo una settimana la Banca è fallità e tutte quelle persone che avevano prodotti/azioni di Banca Etruria si sono ritrovati con niente in mano (nostro Padre x fortuna, nella sua integrità di uomo semplice, non si era fatto abbindolare dai promessilauti guadagni ed aveva firmato un tipo di contratto che rendeva poco ma che era coperto dallo stato”). Ma a parte le vicende personali (finite bene x fortuna) il succo di questo discorso è che Maria Elena Boschi non si è voluta occupare di Salvare Banca Etruria proprio per non andare incontro ad un palese conflitto di interessi.

La Boschi aveva lavorato per Banca Etruria e suo padre aveva fatto parte del Consiglio di amministrazione della Stessa e quindi, tutti gli aretini che contano, davano per scontato che, ora che la Bella Ministra era al timone del paese avrebbe salvato la Banca di Arezzo da un fallimento certo. Ed invece la Boschi, come ha sempre raccontato ai magistrati, quando c’è stata la riuniune di Governo che ha affrontato il problema Banca Etruria, è uscita dall’aula (in verità questo non vorrebbe dire niente, sarebbe bastato che, pur uscendo dalla stanza, avesse lasciato l’incombenza ad altri ma visto come è andata a finire direi che la sua uscità è stata proprio definitiva).

La Settimana scorsa, dopo il rinato interesse mediatico della vicenda, ho sentito Travaglio in TV che parlava di una riunione segreta a casa della Boschi (nei giorni precedenti il fallimento)  organizzata per parlare proprio dei problemi di Banca Etruria. Travaglio si chiedeva a quale titolo la Boschi partecipasse a questa riunione visto che era solo Ministro delle Riforme (e quindi con le banche non c’entrava niente), aggiungendo che solo per aver partecipato a questa riunione in un qualunque altro paese un Ministro si sarebbe già dimesso.

Mi viene naturale una domanda a Travaglio : “ma se hai un grosso problema nel tuo territorio (in questo caso Arezzo) a chi ti rivolgi??”. Rispondo io per Travaglio “ad un Politico eletto nel tuo territorio che può fare da tramite/ponte tra te ed il Governo/Parlamento per cercare di risolvere il problema”. Credo sia la cosa più normale e naturale del mondo (è quello che stiamo facendo anche noi, abbiamo contattato gli eletti dei 5 Stelle nel nostro territorio per fargli avere una nuova proposta di legge per riformare il settore della Distillazione in Italia). In questo caso ad Arezzo non c’era solo un semplice Deputato da contattare ma addirittura un Ministro. In Italia (ma non solo) si è sempre fatto così, dov’è la stranezza?!? In quel preciso momento la Boschi era l’autorità più in alto che il territorio Aretino poteva offrire e visto quanto era urgente la questione non troviamo davvero strano che sia stata coinvolta. Magari si dovrebbe capire a che titolo, se solo per far arrivare una voce al Governo non ci sarebbe niente di strano, se invece fosse intervenuta per fare altro allora si che si potrebbe palesare un reato ma visto comè andata a finire la faccenda….. non credo proprio si sia occupato di altro.

Quindi, personalmente, non vedo il motivo per cui Maria elena Boschi venga messa in croce per le vicende di Banca Etruria, visto che, per rimanere neutrale, non ha voluto fare pressioni sul governo per salvarla (probabilmente dopo aver letto le carte si sarà reso conto che la situazione era davvero insanabile). Diverso è il discorso per suo Padre che essendo stato amministratore di Banca Etruria è giusto che venga indagato per aver contribuito allo sfacello di una Banca Storica come quella di Arezzo.

Ci rendiamo conto che la questione Banche smuove non pochi interessi sull’elettorato e che è un ottimo strumento di propaganda per attaccare Renzi/Boschi, il Governo, ecc… ma noi non ci troviamo affatto d’accordo (non abbiamo mai nascosto le nostre simpatie per il M5S ma in questo caso siamo costretti a lanciare un “non in mio nome, grazie!!”). Di motivi validi per attaccare i Politici che ci amministrano ne saltano fuori uno nuovo ogni giorno (malgrado la situazione gravissima che stiamo vivendo da molti anni, questi signori continuano a fare i loro affari fregandosene di tutto il resto), non c’è bisogno di intestardirsi su questo che secondo noi potrebbe essere un autogol.

Tra l’altro in quelle settimane, quando il caso iniziava a montare, contattai personalmente la sede del M5S di Arezzo e gli chiesi di organizzare/fare qualcosa per seguire la vicenda e per offrirsi di aiutare i cittadini coinvolti nei problemi della Banca (un incontro, una manifestazione, altro). Mi risposero un pò piccati per la mia insistenza dicendo “abbiamo già passato la cosa all’associazione consumatori, noi non abbiamo tempo per occuparcene e non ci interessa”. Così quando scoppiò il bubbone e da Roma i vertici 5S chiesero di fare una manifestazione Nazionale ad Arezzo per i problemi di Banca Etruria questa fu un Flop, perchè il locale M5S non aveva mai fatto niente sul territorio per informare e/o per aiutare i cittadini che stavano vivendo questo dramma e di conseguenza quasi nessuno volle partecipare alla loro iniziativa.

Perdonateci ma il senso di giustizia & di verità è più forte di tutto il resto…..