SMITH & CROSS TRADITIONAL JAMAICA RUM

Posted: 25th maggio 2013 by adminspirito in RUM
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Salve

big_SmithCross_logoIeri sera abbiamo finalmente assaggiato questo particolare Rum Jamaicano ed ora ve lo raccontiamo. Sfrugugliando tra i siti web degli SpiritShop della GranBretagna ci era capitato spesso di imbatterci in questa bottiglia di Rum che ci aveva colpito sia per la sua alta gradazione un pò insolita (57%) sia per il prezzo tutt’altro che alto (poco più di 20 Sterline). Recensioni su questo Rum non ne avevamo mai lette ma la curiosità di assaggiarlo cresceva sempre di più. Capirete la nostra soddisfazione quando 2 settimane fa, l’importatore Italiano dei Rum di Cadenhead’s ci comunica che sono appena diventati i Distributori del Rum in questione e che il suo prezzo continua ad essere incredibilmente basso anche per il Mercato Italiano. Abbiamo fretta di provarlo, non vogliamo aspettare, quindi gli chiediamo la cortesia di spedirci 1 unica bottiglia solo x noi, loro acconsentono e giusto ieri arriva il pacchetto.

La storia di questo Rum ricalca alla perfezione l’avvincente periodo delle Colonie Caraibiche, l’ Epopea della Pirateria, le Battaglie Navali, le Grandi Compagnie dello Zucchero, le Centinaia di Distillerie di Rum, i Grossi Mercanti di Liquori, ecc.. , in questa bottiglia di Rum è possibile, indagando sul fondo del bicchiere, ritrovare tutto questo, ma andiamo con ordine :

Il Commercio dello Zucchero è stato per l’Impero Britannico la più grande fonte di Reddito dell’Era Moderna, paragonabile solo al commercio del Petrolio dei nostri Tempi. Per il Controllo del Mercato dello Zucchero si sono combattute Guerre tra le varie Corone Europee, è cresciuto il Commercio di Schiavi dall’ Africa ai Caraibi per lavorare nelle immense piantagioni, è nata la Pirateria, ecc.. La più grande produttrice di Zucchero & Rum per l’Impero Britannico è stata, per oltre 200 anni, la Jamaica in cui si contavano circa 1500 distillerie in piena attività. Per il commercio dello Zucchero & del Rum, nel 1802 fu Costruito una Intera Nuova Ala del Porto Commerciale di Londra, il “WestIndia Docks“, munito di grandi cantine sotterranee lungo il corso del Tamigi, utilizzate per lo scarico e per l’affinamento del Rum. Le Grandi Compagnie di Liquori costruirono nei Docks della WestIndia le loro sedi e le loro cantine, utilizzate sia per lo sbarco delle migliaia di botti di rum e sia per l’invecchiamento e produzione degli stessi.

WEST INDIA DOCKS per lo STOCCAGGIO delle BOTTI di RUM

WEST INDIA DOCKS di LONDRA per lo STOCCAGGIO delle BOTTI di RUM nel 1850

In pratica le Distillerie della Jamaica producevano il Rum, questo dopo un brevissimo periodo di stoccaggio veniva inviato ai Porti della GranBretagna dove sarebbe stato “lavorato” dalle Grandi Compagnie di Liquori per produrre le proprie Marche ed Etichette Commerciali. Per tutto il 700/ 800 Rum Inglese era sinonimo di Prodotto di Pregevolissima fattura. Il Rum di ottima qualità veniva prodotto anche in altre zona come ad esempio : Guyana, Barbados, Haiti, ma il carattere pungente & complesso del Rum della Jamaica si dimostrava assolutamente indispensabile per la creazione delle miscele richieste nel Vecchio Continente.

Il Rum della Jamaica veniva distillato esclusivamente con gli Alambicchi di Rame PotStill a doppia distillazione e il processo produttivo/fermentativo prevedeva delle particolarità che lo rendevano unico. Innanzi tutto il Rum Jamaicano era il Risultato della Fermentazione di una sapiente miscela di Melassa & Succo Vergine della Canna da Zucchero, cosa che contribuiva a dargli un bouquet ed una complessità veramente particolare. Inoltre per le fermentazioni si utilizzavano lieviti non coltivati, cosa che gli permetteva di raggiungere una grande intesità aromatica. Gli “Esteri” (le Sostanze Responsabili dell’ Aroma & del sapore, che possono anche essere Catalogati & Misurati) dei Rum della Jamaica raggiungono dei livelli di una tale intensità & ricchezza introvabili in tutti gli altri Rum prodotti nel resto del Mondo. Guardando questa Tabella Redatta da Silvano Samaroli durante una sua visita sull’ Isola alla ricerca delle radici dell’autentico Rum Jamaicano possiamo spiegarci meglio :

smithcross_skinnyIn Jamaica si Producono 3 Varietà di Rum così suddivisi : 

COMMON CLEAN

  • Contiene 80/150 mg di esteri per 100 ml di Alcol
  • Fermentazione in acciaio con aggiunta di lievito
  • Distillato della melassa con alambicco a colonna a 96%.

PLUMMER  MEDIUM BODIED

  • Contiene 150/200 mg di esteri per 100 ml di alcol
  • Fermentazione naturale in legno
  • Distillato a 90% da melassa e 10% da succo vergine di canna (Syrup e Skimmings) con alambicco Pot Still a 85% vol
  • Necessita di medio invecchiamento

WEDDERBURNS  HEAVY BODIED

  • Contiene 200/300 mg di esteri ogni 100 ml di alcol 
  • Fermentazione Naturale in Legno
  • Distillato 80% da Melassa e 20% da Succo Vergine con alambicco Pot Still a 85% vol
  • Necessita di lungo invecchiamento

Considerate che se prendiamo in esame i Rum di Tipo Latino, la percentuale di Esteri rimane tranquillamente sotto le 100 unità ed anche i Rum più “pesanti” prodotti a Barbados e/o Guyana, raramente riescono ad arrivare ai 200 mg. Erano queste tipologie di Rum che i Commercianti di Liquori del Regno Unito utilizzavano per miscelarli assieme con l’obbiettivo di produrre, ognuno, la propria personale ricetta. Nel 18/19° secolo il Rum Jamaicano, proprio per i suoi aromi & sapori molto marcati era considerato dai consumatori il miglior Rum al mondo.

La Smith&Cross nasce nel 1788 con una Raffineria di Zucchero ubicata proprio nel Porto di Londra, il passo a diventare commercianti di Rum è breve e costruiscono le loro cantine di invecchiamento in dei vecchi magazzini nel sottuosolo ddella città, sempre nei Docks Londinesi e proprio sulle sponde del Tamigi. Inizia ad importare grandi quantità di Rum dalla Jamaica e lancia la sua etichetta sul mercato interno : Rum Traditional Jamaica London Smith&Cross. La ricetta di questo Rum è fatta di 50% di Plummer (Media Intensità) e 50% di Wedderburns (Alta Intensità). Sono tutti Rum che invecchiano 1 anno in Giamaica, poi vengono spediti in Inghilterra e qui nei magazzini lungo il Tamigi invecchiano per un periodo non superiore ai 3 anni, poi si procede all’imbottigliamento. Siccome la Smith&Cross era anche fornitore della Marina Militare Britannica il suo Rum veniva prodotto a 57% secondo apposita richiesta (la gradazione minima in grando di non prendere fuoco in caso di incendio a bordo). Da allora il Rum Smith&Cross è stato sempre venduto a 57%, anche in bottiglia. Ancora oggi il Rum viene Distillato nell’antico alambicco Pot Still della Distilleria Hampden e sia la melassa che il succo della canna per la Fermentazione viene sempre dalle piantagioni della Hampden Estate.

LE CANTINE LUNGO il TAMIGI nel PORTO di LONDRA

LE CANTINE LUNGO il TAMIGI nel PORTO di LONDRA nell’ 800

Probabilmente per tutto l’800 dovevano essere molte le aziende di liquori che commerciavano Rum di questa tipologia, forti & corposi, ma oggi, in pieno 21° secolo non ne sono rimasti più. Ci sono marche di Rum Jamaicano molto famose che non utilizzano più 100% di Spirito distillato unicamente con alambicchi Pot Still, ma ormai tutte fanno una sapiente miscela di PotStill & Colonnum Still. Dai dati in nostro possesso ci risulta che ormai sia rimasta solo la Smith&Cross a produrre questa storica varietà di Rum utilizzando il 100% dei migliori & forti spiriti della Jamaica. Ma dopo tanto parlare è giunto il momento di procedere all’ assaggio :

Al naso è una esplosione di aromi dove l’erbaceo predomina su tutto, a seguire il fruttato e lo speziato. Grande intensità aromatica ma Bouquet  decisamente equilibrato. In bocca ci ritrovi i sapori degli aromi sentiti al naso, un rum forte deciso, intenso. In certi momenti sembra quasi di degustare un Rum Agricol tanto è forte & caratteristico il suo sapore. Tutto sommato è un rum mediamente morbido, gradevole e la quercia bianca in cui è invecchiato contribuisce cedendogli una leggera nota vanigliata. Il finale risulta mediamente speziato e tannico cosa che rende questo prodotto molto equilibrato anche in bocca. Lunga persistenza.

Cosa dire ?!? Sicuramente non è un Rum adatto a tutti. Se siete abituati ai sapori morbidi tipo Zacapa, lasciate perdere, oppure assaggiatelo per il puro piacere di provarlo. Non che sia un Rum secco, tutt’altro, ma la sua intensità e veramente molto marcata. Un Rum assolutamente fantastico per gli amanti del Genere, incredibile, per certi versi quasi “anacronistico”. Ripeto : abbiamo degustato Etichette della Jamaica di 12 anni di invecchiamento, anche molto blasonate, che non si avvicinano neanche lontanamente all’intesità di questo Rum. Se in passato abbiamo “Tessuto le Lodi” di altri Rum Jamaicani di questa fascia di prezzo, dimenticateli, il campione della categoria è lui, inimitabile, inarrivabile.

Se poi ci mettiamo il fatto che stiamo parlando di Rum a 57% che esce sul mercato ad un prezzo appena superiore ai 20 euro, bene forse è più facile capire perchè abbiamo definito anacronistico questo prodotto. Noi spesso abbiamo raccontato che non siamo grandi amanti dei Rum della Jamaica ma questo non vuol dire che non sappiamo misurarne la qualità, e questo signore & signori è veramente un piccolo capolavoro.

PS : Dopo che la Domenica di Festa gli abbiamo dedicato un “secondo incontro” siamo sempre più convinti della qualità incredibile di questa bottiglia. Malgrado i 57% di volume lo si beve che è un piacere ma la cosa più sorprendente è che, anche aggiungendo un copioso goccio d’acqua per abbassarlo di grado (diciamo di portarlo sui 40/45%) questo Rum continua a mantenere corpo & struttura di primo piano. E’ così potente di natura che anche portato alla canonica gradazione di 40% (utilizzata per il 90% dei Rum in commercio) questo prodotto non si scompone per niente e rimane intenso e di grande spessore. Questo Smith&Cross è così ricco di esteri che è il primo Rum che riusciamo, per potenza aromatica, a paragonarlo all’intensità di un SingleMalt delle Higlands. Non possiamo sapere se tutti i Rum Jamaicani dell ‘800 fossero così, fatto sta che noi non ne abbiamo mai incontrati di così potenti e quindi questa bottiglia potrebbe essere veramente l’ultima “rappresentante vivente” del’ Old Jamaican Style. Ci possiamo girare intorno quanto ci pare ma questa bottiglia di Rum rappresenta la Storia dello Spirito dei Caraibi e nessun appassionato di Rum può dirsi tale se non ha in dispensa almeno 1 di queste bottiglie !!

Provare x Credere !!

IL PORTO di LONDRA con l' INGRESSO dal TAMIGI REALIZZATO nei PRIMI dell' 800

IL PORTO di LONDRA con l’ INGRESSO dal TAMIGI REALIZZATO nei PRIMI dell’ 800

  1. Gianluca ha detto:

    Mi hai convinto !! Tienimi via una bottiglia insieme al Glendronach !!

  2. Paolo ha detto:

    ciao Francesco, seguendo il tuo consiglio ho preso una bottiglia di questo rum… particolare e buono davvero.. la cosa che mi ha colpito è stato il finale.. lunghissimo!

    ciao

    Paolo

  3. Paolo ha detto:

    Ciao, dopo il nostro scambio di email, e leggendo poi in seguito questa recensione, l’ho preso.
    Risultato? L’ho trovato davvero spettacolare, profumatissimo, ho ritrovato l’erbaceo predominante ma poi anche il dolce.. L’ho trovato buono anche con un goccio di acqua, ma lo preferisco puro, di gran lunga..
    Come rapporto qualità/prezzo batte tutti i rum che ho assaggiato, prenderò un’altra bottiglia almeno, concordo con voi, non è per tutti, ma meglio così 😉
    Altra cosa, questo mi ha messo molta più curiosità per i Jamaicani..
    Grazie del consiglio.

    Paolo