ANNO NUOVO BOCCIA NUOVA….

Posted: 5th gennaio 2017 by adminspirito in RUM, WHISKY
Tags: ,

Salve

Il 2016 è appena trascorso e facendo un bilancio non possiamo che ritenerci soddisfatti. Malgrado gli Astri non ci fossero favorevoli (erano 3 anni di fila che massacravano il povero Acquario) dobbiamo ammettere che seppur a fasi alterne ce la siamo cavata bene.

Per quanto riguarda i temi a noi cari è stato un Anno Fantastico, in quanto siamo riusciti a trovare una gran quantità di Bottiglie e soprattutto di altissima qualità. Unico rammarico una Bellissima Collezione di 82 pezzzi (tutti provenienti dalla WhiskyTeca di Giaccone con Strathisla & Talisker Anni 30/50, Clynelish 12yo Etichetta Bianca F.P., Maccallan Anni 30/40/50, tutte in gran quantità, almeno 5/6 pezzi x tipo ecc..) che ci è stata soffiata da qualcuno che pur di prenderla ha deciso di pagarla più di quello che valeva.  Ma a parte questo spiacevole episodio non ci possiamo proprio lamentare.

A pensarci sono piccole soddisfazioni….. pensare che i Nuovi Super Borghesi/Nobili  (in Oriente) si dannano l’anima per avere qualcuna di queste bottiglie e noi qui, Classici Super Popolari/Proletari, che ogni sera ce ne beviamo un bicchiere. Purtroppo complice l’esplosione del mercato è sempre più difficile tenere per noi ed aprire bottiglie di grande pregio, ma comunque ancora oggi, qualche piccola soddisfazione ce la vogliamo togliere lo stesso.img_20170104_104612

Vi segnaliamo 2 Bottiglie con cui abbiamo concluso il 2016 e brindato al nuovo anno, una di whisky ed una di Rum, che entrambe ci hanno davvero molto colpito.

Il Whisky è un CARDHU 8yo probabilmente uscita negli Anni 70, di colore molto scuto, quasi sicuramente 100% Old Sherry Style.

Sotto le feste di Natale è passata da noi una ragazza di Arezzo che aveva trovato nella cantina dei genitori un centinaio di vecchie bottiglie di Whisky e ce ne ha portate qualcuna a vedere. Cera un bellissimo Higland Park 12yo (bottiglia lunga, sempre anni 70, un Talisker 8yo (bottiglia scura, anni 60), un paio di Glenlivet, Glenfarclas e questo Cardhu. Gli abbiamo segnalato le bottiglie più importanti, fatto una valutazione e spiegato a grandi linee come funzionano certe cose. Tutto in amicizia e senza secondi fini. Prima di uscire la ragazza prende la bottiglia di Cardhu e ce la offre in cambio del disturbo. Gli diciamo che non c’era bisogno ma lei insiste “di questa ce ne sono 12 Bottiglie in cantina (il Nonno Comprava&Beveva a Casse), regalartene una non mi costa niente e poi siete stati così gentili, è il minimo che possa fare…….”. (dedicato a tutte quelle persone che spesso hanno chiesto valutazioni ed aiuto per vendere le loro bottiglie promettendo di regalare questa o quella etichetta in cambio ………. e che una volta ottenuto quello che volevano sono spariti senza farsi più sentire).

Ma torniamo al nostro CARDHU 8yo, imbottigliato a 43% è sicuramente una selezione di botti ex-sherry, il suo colore è sicuramente più scuro di un Macallan 8yo dell’epoca. Non ne abbiamo bevuti molti di Cardhu nella nostra carriera e di solito erano tutti ex-bourbon ma questo è risultato davvero notevole. Malto vecchio stile delle Higlands con una leggerissima nota di fumo sul finale. Ricco, Grasso, Saporito…. un piacere per la vista e per il palato. Dedicato a tutti quelli che dicono che in fondo non c’è grande differenza qualitativa tra i whisky di Oggi e quelli Under Anni80. Con un semplice 8 anni di una Distilleria poco blasonata avete la possibilità di bere un capolavoro di whisky. E soprattutto lo si può bere senza avere l’ansia di aver speso chissà quale cifra in quanto queste bottiglie non costano neanche molto. Quanto rivedo la ragazza devo chiedergli cosa vuol fare delle altre 11 Bottiglie Rimaste.

trisUn altra sorpresa (anche questa il 28 Dicembre) è stato il ritrovamente in una cantina di Genova di 3 Vecchie Bottiglie di Rum, molto probabilmente risalenti a Fine800 Inizio 900. Facevano parte di una collezione di circa 100 Bottiglie, tutte della stessa epoca, dimenticate nelle cantine di un Palazzo Signorile nella Città Vecchia di De Andrè. Le altre erano quasi tutti Vini (Italiani & Francesi) e qualche Liquore come Porto, Madeira e Curacao, ma purtroppo viste le condizioni in cui versano sono difficilmente commerciabili.

medaglione-vetro-rhum-vieuxPurtroppo le etichette erano ormai rovinate, completamente sparite o rimaste solo in piccola parte, quindi non è stato facile risalire al tipo di bottiglie. Una volta avute davanti si capisce subito che sono molto vecchie in quanto trattasi di vetro realizzato a mano e non stampato. Due sono uguali (stessa bottiglia) mentre l’altra è completamente diversa. Quella “singola” non ha più etichetta ma per fortuna è rimasto un medaglione di vetro che recita Rhum Vieux (sistema che si usava molto in francia per i Cognac nell’800). Inoltre guardando il vetro della bottiglia si possono notare bolle di aria al suo interno, segnale che è stata realizzata in maniera totalmente artigianale. Secondo noi trattasi di un Rhum importato dalle Colonie Francesi nella seconda metà dell’800, probabilmente da una azienda che commerciava Cognac (ce lo siamo immaginato proprio dal Medaglione di Vetro posto sul collo della Bottiglia) e che deve aver pensato bene di produrre anche del buon Rhum proveniente dalle Isole Caraibiche sotto inflenza francese. Purtroppo il livello è calato davvero molto (oltre un terzo della bottiglia) e quindi non ha nessun senso provare ad aprirla, le possibilità di trovare qualcosa di buono da bere sono davvero pochissime.

rum-jamaicaLe altre 2 Gemelle hanno ancora un pezzetto di etichetta e facendo girare le foto sul web ecco che qualcuno le riconosce. Trattasi di una Marca di Rum Jamaicano realizzata per il Mercato Inglese tra la Fine800 ed Inizio 900, la HENRY WHITE & CO. Ne abbiamo trovato una foto in Buone condizioni anche se non corrisponde al 100% alle nostre Bottiglie in quanto questa in foto è un Normale Rum Jamaica, le nostre invece come si vede dal pezzetto di etichetta rimasto è un Old Jamaica Rum. Anche queste una ha il livello calato di un terzo mentre l’altra invece ha il livello pressochè perfetto.

Bottiglie che avrebbero diritto al posto d’onore in qualunque collezione di Rum se non portassero così male i segni del tempo. Infatti se le bottiglie fossero state in buone condizioni (etichetta e Livello) quasi sicuramente il loro valore sarebbe stato di qualche migliaia di euro, in queste condizioni rimane solo il piacere di averle trovate e la soddisfazione di aprirne almeno una, Old Jamaican Rum con il livello regolare:

Da quello che ci è stato riferito al nostro lavoro di ricerca nella migliore delle ipotesi è una bottiglia di fine 800 nella peggiore di inzio rum-jama2ica900 (probabile 1910) quindi ci apprestiamo a degustare un Rum Jamaicano messo in bottiglia oltre 100 anni fa. Il tappo di sughero è integro ed in buone condizioni, si distrugge al momento di estrarlo ma questo è normale. Il profumo del rum sale subito ed è di una intensità discreta. Ne versiamo un goccio in un Balon e vediamo il colore : Oro scuro, quasi bronzo. Aspettiamo che si ossigeni una mezzoretta e poi torniamo, l’aroma è davvero ricco, equilibrato ed intenso. Sensazione Piacevole & Suplime. Proviamo ad assaggiarlo e notiamo subito che anche al palato il Rum è rimasto integro, il tempo non lo ha rovinato per niente, ottima struttura ed intensità. Pecca ancora in equilibrio (i sapori sono un pò scombinati e slegati tra lotro) ma questo penso dipenda dal fatto che è stato chiuso in bottiglia per più di 100 anni, tempo qualche giorno, con un pò di ossigenazione, si potrà esprimere per quello che vale. L’intensità del Rum Jamaicano c’è tutta comunque, i sapori sono molto decisi (in particolare quelli speziati) e già da ora è un piacere degustarlo. Siamo convinti che tra qualche giorno sarà ancora meglio ma già così è un piccolo capolavoro.

Per condividere questa cosa con le persone che hanno avuto la pazienda di leggere fino a questo punto abbiamo pensato di Regalare un Sampler di questi 2 Fantastici Prodotti alle prime 2 Persone che ne Faranno Richiesta. Onde evitare problemi e risentimenti (c’ero prima io, ecc…) faranno fede gli orari di pubblicazione dei Messaggi/Commenti qua sotto. Scrivete il vostro commento di richiesta e ricordatevi di specificare se volete il Rum o il Whisky. Se non vedete pubblicato subito il commento non vi preoccupate (prima passano in approvazione/moderazione), tanto farà fede l’orario in cui lo avete scritto.

Buon Anno & Buona Degustazione a Tutti!!

BLACK WEEKEND WHISKY & RHUM

Posted: 3rd dicembre 2016 by adminspirito in VARIE

Salve

In attesa del Natale vi proponiamo una serie di Whisky “Spaziali” in Offerta Speciale: images

Negli ultimi tempi sempre meno persone acquistano belle Bottiglie di Whisky (ma non solo whisky) per il puro piacere di berle, sempre di più invece le prendono per “tenerle a vita” in mostra sopra uno scaffale o dentro una credenza, magari convinti di rivenderle un giorno a prezzi decuplicati. Ognuno è libero di fare quello che vuole ci mancherebbe, ma allo stesso tempo il nostro plauso andrà sempre a quel ristretto numero di degustatori.

Quindi, per aiutare quelle persone (noi compreso) a cui piace bere cose davvero particolari & eccezionali, abbiamo deciso di proporre una lista di Nuovi Imbottigliamenti con il nostro Metodo “Apri, Degusta & Chiudi” ad un ottimo prezzo. Avremmo potuto aggiungere altre etichette ma ci siamo limitati a quelle di nostro particolare gradimento.

Ma andiamo con Ordine :

BRORA 38yo 48,6% del 1977 : 1200 euro (WF gli ha dato 95 Punti)

LAGAVULIN 25yo 57,2% : 690 euro (WF gli ha dato 92 punti)

LAGAVULIN 12yo 57,7% : 68 euro (WF gli ha dato 92 Punti)

CRAGGANMORE FL 55,7% : 360 euro (WF gli ha dato 90 Punti)

SAMAROLI BRUICCHLADDICH (PORT CHARLOTTE) 15yo 54,3% del 2001 : 140 euro

SAMAROLI HIGLAND PARK 24yo del 1992 45% : 175 euro

Per gli Amanti del Rhum abbiamo pensato di proporre queste 2 Bottiglie della Nuova Serie RARE RUMS SMALL BATCH (andate):

ENMORE 19yo del 1997 58,7% : 95 euro (BAT gli ha dato 93 Punti)

PORT MOURANT 17yo del 1999 57,4% : 95 euro

E Dulcis in Fundo……….  2 Bottiglie di Rum da Leggenda:

TROIS RIVIERS 1953 46% :  600 euro

BALLY 1929 45% : 850 euro

L’Offerta è stata POSTICIPATA (per via dell’aggiunta dei 2 Rum) a 72 ore (anche perchè c’è una sola bottiglia per tipologia ovviamente). Se qualcuno è interessato anche ad acquistare una Bottiglia normale/chiusa tra queste ci contatti pure via mail.

Le 72 ore partono ora alle ore 17 di Samato 3 Dicembre e scadono Martedì 6 Dicembre

Rien Va Plus……

LE JEUX SONT FAIT !!

 

SILVANO BACK in ACTION

Posted: 23rd novembre 2016 by adminspirito in WHISKY

Salve

Torniamo a scrivere 2 righe su questo sito (dopo un lungo silenzio) per parlare di un avvenimento sicuramente interessante: Silvano Samaroli è tornato sul mercato con dei nuovi prodotti da lui selezionati e imbottigliati. Negli ultimi anni aveva lavorato in società con altre persone ma a quanto pare il rapporto con il tempo si è un pò “sfilacciato” ed allora Silvano Samaroli ha deciso di tornare a lavorare/selezionare in solitudine.

Durante questa fase ci siamo incontrati più volte e quello che ci ha colpito era la sua Energie e la Voglia di Rimettersi in Discussione in un mercato davvero molto diverso da quando lo aveva lasciato (circa 10 anni fa). Del resto ormai non è più “giovanissimo” (anagraficamente parlando ovviamente) e considerando che lui rappresenta la Storia del SingleMalt (potremmo dire la Leggenda e non potremmo certo essere tacciati di esagerazione) non capivamo davvero “chi glielo facesse fare”. Ma bastava ascoltarlo mentre ci faceva vedere i progetti della nuova bottiglia, mentre ci parlava di questa o quella botte assaggiata, per vedere l’energia che si sprigionava dai suoi occhi. Era come se fosse Ringiovanito di 30anni, del resto come si suol dire “al cuor non si comanda” e le passioni possono davvero fare miracoli.

Abbiamo sentito dire che ci sono stati dei problemi con i nuovi imbottigliamenti legati al suo nome sulle etichette (in passato aveva ceduto il marchio ad altri), ma per il momento le cose sembrano in via di definizione. Comunque proprio per non dare alito a possibili controversie è stato deciso di togliere il nome Samaroli dalla scatola.

Ma veniamo alle Novità : v1-1189

La Bottiglia : Silvano ha fatto ricrare per i nuovi imbottigliamenti la Vecchia Bottiglia Utilizzata oltre 200 anni fa (fine 700 inizio 800), sistemata in un bel Bauletto di Legno..

Gli Imbottigliamenti : Visto i Prezzi Pazzi che circolano negli ultimi tempi tutto sommato le nuove Realease di Silvano (soprattutto alcune di queste) possono vantare un prezzo davvero concorrienzale a molti altri sul mercato.

La Qualità : secondo voi Silvano sarebbe tornato a Selezionare/imbottigliare se non avesse per le mani delle cose eccezionali??

Silvano : Silvano Samaroli è una di quelle persone che nel corso degli anni non ci hanno “mai deluso” (non che sia importante non farlo, ci mancherebbe, non vorremmo finire come la storiella del “Papa & Mr. Persichetti”), quello che dice (e predica) è quello che fa, punto & Basta. Non (gli) importa se questo atteggiamento può andare a creargli dei problemi per quanto riguarda la commercializzazione dei suoi prodotti. Corenza allo Stato Puro!! A lui proprio non si può applicare la strofa di Rino Gaetano : “Partono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano sono tutti pompieri”. Prendiamo come esempio uno di questi nuovi imbottigliamenti, il Bruichladdich 15yo del 2001 FulProf. (Very Peated aggiungiamo noi). Volete sapere cosa ci deve essere dentro ?? un Port Charlotte a gradazione piena (facile intuire l’ultima, un pò meno la prima). Quando glielo facciamo notare Silvano ci chiede: “scusa ma chi l’ha Distillato ??”, risposta ovvia “la Bruichladdich!” Quindi ?!? Effettivamente….. Ripensandoci…… hanno forse usato un alambicco diverso dal Bruichladdich. ? No!! un Orzo Diverso dal Bruichladdich? No!! dei Lieviti Diversi dal Bruichladdich?? No!! Allora dovrebbe essere un Bruicchladdich!! Quando lo Distilleranno con il Vecchio Alambicco della Port Charlotte allora sarà un Port Charlotte. Inutile dire che se avesse scritto Port Charlotte lo avrebbe venduto “come il Pane”, quello che appare in etichetta è che viene presentato come Bruichladdich (ma per noi/voi è un Port Charlotte di 15 anni e sinceramente non ne avevamo visti tanti di così vecchi in circolazione).

321cofanetto-no-ageAltri Imbottigliamenti sicuramente interessanti restano l’Higland Park 24yo ed il Cragganmore 19yo (visto la rarità di quest’ultimo tra gli imbottigliamenti indipendenti ed i 24yo del primo). Andate pure a cercare degli HP di 24/25yo sul mercato e vedete a quanto vengono venduti, poi fate il confronto con il suo. Anzi, abbiamo pensato di risparmarvi la fatica e lo abbiamo fatto noi : prendiamo a confronto l’Imbottigliatore Indipendente Douglas Laing (abbiamo scelto lui perchè ha Ottimi Prodotti e non è neanche uno dei più Cari sul mercato): Ha appena fatto uscire un Port Charlotte 10yo (che non è neanche Full Prof) che costa appena il 15% in meno di questo selezionato da Silvano (ma è un 10yo contro un 15yo e come abbiamo già detto non è a Gradazione Piena) ed un Higland Park di 21yo (questo invece è un Full Prof) che costa praticamente lo stesso prezzo di quello selezionato da Silvano (che è però un 24yo). Voi vi potete divertire a fare altri confronti se ne avete voglia….

Non è facile trovare queste bottiglie sul mercato, sia per i problemi che ci sono stati sull’uso del nome (non ancora completamente risolti) sia perchè sono tutte Single Barrel, quindi delle vere edizioni limitate. Guardando in rete abbiamo visto che WHISKY ROUNDABOUT ha ancora la serie completà (e tutto sommato ad un buon prezzo).

Sicuramente molto buone da degustare, siamo anche convinti che potrebbero diventare delle bottiglie molto ricercate dai collezionisti in futuro (malgrado la forma un pò “particolare” delle bottiglie che non si sa come verrà accolta; come abbiamo avuto modo di verificare in questi anni i collezionisti predilicono la bottiglia di tipo tradizionale). Come abbiamo detto la tiratura è molto limitata ed inoltre c’è anche la storia del “nome della discordia” (con stampa & cancellazione dello stesso). Se pensiamo alla storia del Gronchi Rosa……

Da noi invece di tutta la serie potete trovare solo (abbiamo scelto in base ai nostri gusti):

  • Higland Park 24yodel 1992
  • Bruichladdich 15yo del 2001 (pardon Port Charlotte)

Entrambi disponibili sia in Versione Normale sia con il Metodo “Apri degusta & Chiudi”

Se qualcuno è interessato ci contatti pure ……

dscn0138

 

WHISKY & RUM DAY 2016 a MILANO …..

Posted: 6th novembre 2016 by adminspirito in RUM, WHISKEY USA, WHISKY
Tags: , ,

Salve

Il prossimo Domenica/Lunedì si svolgeranno a Milano sia il Whisky Day che il Rum Day. Entrambi gli eventi saranno ospitati nella stessa location (zona Navigli) ma avranno 2 Format indipendenti e 2 Regie diverse.

Noi saremo presenti al Whisky Day con un ampia selezione di Vecchi Whiskey a Stelle&Strisce (Bourbon & Rye). Nei vari eventi dedicati al mondo del whisky (come il MWF che si sta svolgendo proprio mentre scriviamo) è abbastanza facile trovare un offerta di SingleMalt Scozzesi di primissima fascia, etichette rare e di grande personalità. Molto più difficile invece è trovare una selezione di vecchi Bourbon USA che in questi ultimi 2/3 anni sono tornati prepontemernte sulla scena, raggiungendo quotazioni davvero impensabili. I Whiskey saranno accompagnati da una selezione di vecchi Blended Scozzesi (ultimo rifugio per chi vuole degustare una vecchia bottiglia di alta qualità ad un prezzo ancora accettabile) con cui sarà possibile divertirsi ad assaggiare dei prodotti incredibilmente ricchi & complessi.

Contemporaneamente gestiremo anche lo spazio Collectors per quanto riguarda il pianeta Rhum. In questo caso oltre la nostra consueta offerta di vecchie bottiglie le novità di quest’anno saranno : Ampia selezione di Vintage Bally (partendo dal 1929 e salendo fino al 1975), Vecchie Etichette di Rum della Jamaica, Guadalupe 1948 (Montebello e Domaine de Courcelles), Caroni (che di solito non portiamo, per questa volta invece potrete trovare il 1974 ed altri vintage, entrambi Velier) e Demerara Velier (Port Mourant, Albion & Skeldon). Ovviamente non poteva mancare la bottiglia più rara & ricercata di Rum : il celebre St. James 1885 (sia in Vendita che in Degustazione).

In Pratica il 13/14 Novembre a Milano ci saranno 2 Francesco Mattonetti (quando Amici & Conoscenti l’hanno saputo sono rimasti alquanto perplessi e preoccupati, già era difficile sopportarne uno, figuriamoci 2, tutti assieme e nello stesso luogo)

Alcune di queste bottiglie saranno in Degustazione al Bicchiere mentre altre saranno in vendita ancora chiuse. In ogni caso ci troverete sempre pronti & disponibili a scambiare 4 chiacchiere sui vostri Temi Preferiti o su eventuali Dubbi che vi assillano, basta solo che non ci chiediate “quali sono le bottiglie da comprare oggi che varanno un sacco di soldi tra qualche anno???” (in tal caso possiamo diventare anche pericolosi, vi avvisiamo fin da subito)

Abbiamo preparato questo Video per l’Occasione, dategli un occhiata se vi va:

 

Salve

Ieri sono passati da noi un gruppo di persone che iniziano ad appassionarsi al mondo del Rum, volevano acquistare una bottiglia per la Cena, ci hanno fatto qualche domanda e ancora una volta ci siamo resi conto che certi “luoghi comuni” creati da alcuni grossi marchi per “intortare/confondere” il consumatore sono sempre duri a morire.

Tornati a casa ci siamo addormentati mentre riflettevamo proprio su questi argomenti e probabilmente influenzati dagli stessi pensieri abbiamo iniziato a Sognare:

Ci trovavamo in una Sala Gongressi di un Albergo, eravamo li in veste di giornalisti ed eravamo stati invitati per assistere ad un Convegno a cui partecipavano alcune Distillerie di Rum riunitesi per Discutere di un Disciplinare che mettesse al centro la corretta informazione per il Consumatore e la salvaguardia della qualità e dei processi produttivi Tradizionali. Erano Distillerie molto diverse tra loro ed operavano con metodologie diverse ma volevano riuscire a dare le corrette informazioni per il consumatore in modo che questi potesse, in tutta autonomia, orientarsi tra i tanti prodotti presenti sul mercato e scegliere quello a lui più congeniale.

Non Ricordiamo bene (era pur sempre un sogno) ma ci pare che i presenti fossero :

  • Una Distilleria della Jamaica
  • Una Distilleria di Barbados
  • Una Distilleria della Martinica
  • Una Distilleria della Guadalupe o Marie Galante
  • Una Distilleria di ….. non ricordiamo bene…

Il Convegno era stato promossoo da una Azienda di Commercianti di Rum (di cui anche in questo caso proprio non riusciamo a ricordiarci il nome) che aveva voluto riunire quelle che riteneva le realtà più sensibili al tema della qualità e della salvaguardia dell’identità tradizionale. Non era la prima volta che assistevamo a qualcosa del genere, in passato avevamo visto organizzare qualcosa di simile da un gruppo di 4/5 Distillerie del mondo dell’Armagnac in Francia. Queste avevano creato un Disciplinare per la produzione e la salvaguardia dell’Armagnac Tradzionale” (chiunque vi poteva aderire purchè rispettasse i paramentri del disciplinare)

Sul palco si alternavamo Distillatori che raccontavano le proprie esperienze, agricoltori/coltivatori di canna che ci parlavano dei vari requisiti di questa o quella canna da zucchero  e dopo 2 giorni di confronti e discussioni finalmente si arrivò a una sintesi (con grande impegno da parte delle persone che avevano organizzato il Convegno). Pur nelle rispettive diversità si era deciso di lavorare su 2 livelli :

  • Il primo, più semplice, per creare una etichetta in grado di fornire al consumatore le corrette informazioni su cosa era stato utilizzato per produrre quella determinata bottiglia.
  • Il secondo invece mirava a gettare le basi di un “Processo Produttivo” che partisse dalla classificazioni delle varie varietà di canna da zucchero, la scelta dei lieviti per la fermentazione, la sua durata, l’impianto di distillazione e le varie tipologie di botti ed invecchiamento.

Nel Primo caso era stato deciso quello che doveva essere dichiarato in etichetta :

  • L’età riportata in etichetta si doveva riferire all’età del Distillato più giovane presente (come avviene per il SingleMalt). Era permesso, se voluto, raccontare anche le età degli altri Distillati e le percentuali che componevano la miscela.
  • Si doveva specificare con quale tipo di impianto era stata effettuata la Distillazione. Era facoltativo spiegare a quale gradazione il Distillato era uscito dall’alambicco. Ed era facoltativo raccontare in quali tipo di botti era avvenuto l’invecchiamento (cosa avevano contenuto e se erano “nuove” o di 2°/3° passaggio). Si doveva specificare se l’invecchiamento era avvenuto in loco oppure in Europa.
  • Si doveva scrivere se erano state aggiunte altre sostanze, come ad esempio Caramello per colorare, zucchero per dolcificare, glicerina, vaniglina, tannino, ecc… (tutte sostanze che spesso si trovano in molte delle marche più note di Rum). Non era possibile aggiungere nessuna sostanza extra senza riportarlo in etichetta.

Nel Secondo caso invece si era voluto lavorare per creare una Carta dei Processi produttivi qualitativi & tradizionali. Qui le cose si complicavano un pò perchè spesso c’erano sostanziali differenze tra una realtà ed un altra quindi si decise di inziare ad un lavoro di raccolta dati per approfondire:

  • Quali Varietà di Canna da Zucchero potessero essere inserite nel Disciplinare
  • Quali percentuali di Zucchero dovessero contenere (minimo-massimo) le melasse utilizzate per la Distillazione di Rum (per valutare la qualità della melassa)
  • Quali Lieviti potevano essere utilizzati per le Fermentazioni
  • Durata (minimo-massimo) delle Fermentazioni
  • Quali impianti di Distillazione potessero essere utilizzati per la produzione delle varie tipologie di Rum
  • A quale gradazione (minimo-massimo) dovesse uscire il Distillato dagli impianti di Distillazione
  • Quanto tempo (minimo-massimo) il distillato doveva “riposare” prima di essere imbottigliato e a quale gradazione (minimo-massimo) il distillato dovesse essere imbottigliato.
  • A quale gradazione (minimo-massimo) il distillato doveva essere messo in botte per l’affinamento/invecchiamento
  • Quali tipologie di botti erano consentite da utilizzare per l’invecchiamento.
  • A quale gradazione (minimo-massimo) dovesse essere imbottigliato il rum invecchiato
  • Quali sostanze era possibile utilizzare eventualmente (Caramello, Zucchero, ecc..) e quali erano assolutamente bandite

Ci sembrava che alla fine ci fosse molto entusiasmo per le decisioni prese e che tutti i presenti fossero felici del lavoro svolto. Si trattava di iniziare a tracciare un percorso nuovo e in fondo non si sapeva bene dove questa strada avrebbe portato. Di sicuro da quel giorno le informazioni sarebbero state molto più chiare e semplici per qualunque tipologia di consumatore.

Non era necessario che da Subito tutti i prodotti di ogni Singola Distilleria rispettassero le Regole del Nuovo Regolamento, ma ognuna delle realtà coinvolte si impegnava a far uscire ogni anno un certo numero di imbottigliamenti realizzati secondo le regole da tutti sottoscritte. In attesa di vedere come rispondeva il mercato e di avere il tempo di adeguare gli altri imbottigliamenti che ogni singola distilleria produceva.

Fu anche scelto un simbolo per meglio raffigurare questa novità e siccome le Distillerie presenti erano 5 si optò per una Stella (per via delle 5 Punte) ed infatti si decise di chiamare questa novità : “Movimento Informativo 5 Stelle” (oddio qui forse stiamo facendo un pò di confusione, resettiamo questa parte perchè non siamo sicuri da quali meandri della psiche sia stata partorita, i sogni si sa sono spesso psichedelici)

L’ultima cosa che ricordo è che si decise di promuovere direttamente il nuovo marchio in tutti gli eventi e che questo permise alle 5 Distillerie coinvolte un notevole risparmio di Energie e di Costi perchè ogni volta un Unico Stand rappresentava il Marchio ed anche i prodotti delle 5 realtà coinvolte (che a turno venivano gestiti ogni volta da una delle Distillerie che avevano sottoscritto il disciplinare). E visto il moltiplicarsi degli eventi dedicati al Rhum questa fu veramente una bella trovata perchè permetteva di dividere i costi ed il tempo dedicato a partecipare a queste manifestazioni per 5.

Poi le immagini iniziano a confondersi e facciamo fatica a ricordare bene…….

I sogni al mattino svaniscono come la nebbia, per questo abbiamo pensato di buttare subito giù queste nostre impressioni, per cercare di ricordare il più possibile quello che avevamo sognato la notte precedente.

maggio-danza-sogno-di-una-notte-di-mezza-estate