Idi di Marzo 1978, Moro deve Morire!!

Posted: 8th maggio 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

Domani 9 Maggio data del ritrovamento della sue spoglie dentro una Renault Rossa,  si conclude questo nostro ricordo del Rapimento ed Assassinio del Presidente della DC Aldo Moro, l’uomo politico piu’ influente del Dopo Guerra in Italia. 

Non e’ stato un tuffo nostalgico nel tempo, volevamo ricordare una persona veramente speciale che si e’ impegnato per portare benessere a tutti gli Italiani.

Questo non e’ stato un Anniversario come tutti quelli degli anni precedenti, oggi, grazie all’instancabile lavoro della II Commissione Parlamentare su Caso Moro (appena conclusa con la fine della ultima legislatura) sappiamo per certo che la stragrande verita’ processuali su quei 55 giorni sono tutte false.

Per assurdo quello che e’ successo in Via Fani la mattina del 16 Marzo e gli eventi che si sono verificati nei 55 giorni del sequestro sono stati raccontati e forniti ai Magistrati direttamente dagli ExBrigatisti Valerio Morucci e AdrianaFaranda (quello che e’ passato alla Storia come Memoriale Morucci/Faranda). Bene (anzi male) oggi e’ ormai assodato che il resoconto fatto dagli ExBrigatisti e’ stato costruito di sana pianta a tavolino con la collaborazione di Magistrati, Politici e Militari, in cambio di sconti di Pena & Scarcerazioni. Bisognava costruire le “Verita’ Dicibili” da poter raccontare al paese, termine coniato da Francesco Cossiga Presidente della Repubblica che dopo la Pubblicazione del Memoriale Morucci/Faranda dichiaro’ conclusa la stagione del Terrorismo e inizio’ a scarcerare (o a concedere la Semiliberta’) a tutti i Brigatisti che accettarono di sottoscriverlo (quelli che non hanno voluto farlo sono rimasti in carcere). Oppure come le aveva chiamate Mario Moretti, carceriere di Aldo Moro, le “Verita’ di Regime” (prima di farle proprie anche lui, ottenendo cosi’ la Semilibertà’ prima e la Scarcerazione poi)

Tutte le persone che in quegli anni si sono avvicinate alla verita’ di quanto successo durante il Sequestro Moro sono morte (e sono molte), chi sparate, chi vittima di incredibili incidenti stradali, chi di strani suicidi, chi di morte naturale improvvisa (pur in piena salute)….. Potremmo ripercorrere tutte le principali incongruenze del Momeriale Morucci/Faranda ma oggi non cadremo in questo errore, a noi questo non interessa, preferiamo dedicare maggiore attenzione alla figura Politica di Moro…..

Aldo Moro aveva un progetto ben definito, voleva piano piano sottrarre l’Italia dalla morsa della Guerra Fredda (USA & URSS) e costruire assieme agli altri paesi del vecchio continente un Europa Unita dei paesi del Mediterraneo in grado di rappresentare la “Terza Via” (un terzo polo). Si rendeva conto che questa era l’unica strada percorribile per un Italia e un Europa che mirasse a riconquistare una propria sovranità’ e a non dipendere piu’ dagli interessi (e dai capricci) delle 2 grandi superpotenze mondiali. Sono sue le Parole ” un Europa dei Popoli e non degli Stati” (oggi si direbbe delle Banche). Anche per questo perseguiva una politica di avvicinamento al Mondo Arabo del Mediterraneo, perche’ si rendeva conto che l’Italia e l’Europa che lui sognava, per poter crescere e progredire, aveva bisogno delle Materie Energetiche di quei paesi. Si rendeva conto che questa sua politica sarebbe stata invisa a molti, ma al tempo stesso sapeva anche che era l’unica strada per portare Pace, Sviluppo e Benessere al Paese che tanto amava ed alla sua gente. 

Purtroppo questo suo progetto era osteggiato in primis proprio dalle 2 Superpotenze Mondiali che si erano spartite il mondo alla fine della II Guerra Mondiale, America e Russia, ma anche da altri stati europei (Francia e Gran Bretagna in testa) che vedevano nella sua politica a favore del medio oriente un attacco ai loro interessi nazionali che da quei paesi, loro ex colonie, ricavavano grandi quantita’ di denaro e materie energetiche.

Altrettanti nemici covavano nel suo Partito, la Democrazia Cristiana, calderone di interessi e intrallazzi  che vedevano in Aldo Moro e nella sua politica di trasparenza un serio ostacolo al malaffare. Moro, uomo fondamentalmente onesto, se ne rendeva perfettamente conto e per questo motivo aveva sempre ricercato una convergenza con le Sinistre (Prima il PSI, poi il PCI), Sapeva bene che dentro la DC in troppi osteggiavano il suo lavoro e quindi sperava di portare in porto le sue riforme grazie all’aiuto dei voti delle sinistre che lui vedeva come non ancora compromessi con gli interessi del malaffare italiano (la storiella che voleva portare i Comunisti al Governo fa parte del pacchetto ed e’ solo uno specchietto per le allodole). Dopo la sua scomparsa niente in Italia sarebbe stato piu’ come prima, in primis cadeva il maggior argine contro il malaffare, ma soprattutto il paese ed i suoi interessi economici venivano suddivisi e spartiti tra le varie correnti DC. Il Mostruoso Debito Pubblico Italiano, spada di Damocle che ancora oggi ci inchioda e ci impedisce di crescere, nasce si con l’Italia Repubblicana del Dopo Guerra (c’era un paese da ricostruire) ma fino agli Anni70 rimane ai minimi termini e inizia a crescere in maniera esponenziale solo con l’inizio degli Anni 80 e gli Anni90, dopo che la DC prima e il PSI dopo diventano il ricettacolo di Interessi di ogni tipo e iniziano a sperperare migliaia di Miliardi di Lire per accontentare gli appetiti degli interessi che ormai rappresentavano.

Quindi Moro doveva scomparire e con lui la sua politica. Per queste motivazioni nei 2 mesi del suo rapimento entrano in gioco tanti di quegli interessi che chiunque dica che dietro al suo sequestro c’era una regia unica sarebbe un folle.

Ma una domanda viene spontanea da lasciare a questi signori che hanno agito a vario titolo in quei giorni e in quegli anni, alcune volte in nome di un non meglio imprecisato interesse nazionale (non si sa bene di quale nazione pero’): Siete davvero soddisfatti del vostro lavoro?? Vi piace questa Italia che avete contribuito a costruire con le vostre azioni?? Le risposte a queste domande non datele a noi, datele direttamente ai vostri figli e ai vostri nipoti.

Sappiamo che da qualche tempo è in corso un Processo di Beatificazione per la figura di Aldo Moro. Non ci siamo mai occupati delle cose della Chiesa ma mi auguro che questo percorso possa arrivare al traguardo nel modo migliore, soprattutto per lui visto che era un fervente cattolico, ma anche per il paese e per la nostra Classe politica, Dio solo sa quanto abbiamo bisogna qua in Italia (e in Europa) di un Santo del suo Livello in questo momento!!

Nella speranza che il testimone dei suoi ideali e della sua politica onesta e trasparente, fatta per portare sviluppo e benessere a tutta la gente Italiana,  possano essere raccolti da altri…..

Presidente se puo’ da lassu’ ci dia una mano, non vede in che situazione ci troviamo……

 

Sale Old Jamaican Style…..

Posted: 1st maggio 2018 by adminspirito in RUM

Salve

Abbiamo trovato da un Privato alcune Casse da 12 Bottiglie di questo vecchio Rum della Jamaica.

Le bottiglie sono davvero conservate benissimo ed hanno la fascetta doganale da 3/4 (come potete vedere dalla fato qui accanto) che le collocano nel periodo a cavallo tra gli Anni60 & Anni70.

Vauchan Jones Pure Old Jamaican Rum e’ una di quelle etichette realizzate dal mercato anglosassone. Questa in particolare e’ stata prodotta dal lontano 1880 per il mercato Australiano fino alla fine degli Anni80 (che amava il Rum Jamaicano dal sapore forte & deciso).

Le Botti di Rum da circa 3 anni di invecchiamento Tropicale venivano inviate via nave in UK dalla Jamaica e poi una volta arrivate nel porto di Londra venivano stivate nei grandi magazzini scavati nelle caverne dei Docks lungo il corso del Tamigi (come viene riportato anche in etichetta di questo Rum) dove venivano lasciate ad affinare sottoponendole ad un ulteriore invecchiamento (Continentale) in attesa di essere vendute ai vari Bottler per la realizzazione di una determinata marca. 

Qui potete trovare la storia di questo tipologia di Rum, da un nostro vecchio articolo dedicato allo S&C Rum.

Ne abbiamo aperto una bottiglia per poterla degustare e abbiamo trovato un rum piacevolissimo da bere, vero esempio di un Jamaica vecchio stile. Ci ha colpito il sapore davvero ricco e intenso che ti riempe il palato. Un Rum oleoso come pochi, caratteristica che di solito si ritrova solo nei vecchi Rum Agricol delle Colonie Francesi. Unico neo e’ proprio il carattere denso/oleoso che lo rende leggermente squilibrato ma questo potrebbe essere dovuto al fatto che la bottiglia e’ stata appena aperta (dopo 50 anni). Molto probabilmente con il tempo il rum dovrebbe raggiungere l’equilibrio originale.

Sia le bottiglie che le casse originali sono conservate in maniera davvero impeccabile, etichetta e livello perfetti. Sembrano quasi bottiglie nuove tanto sono sono ben conservate.

L’etichetta e’ davvero molto bella, sia per i disegni sopra riportati sia per i testi che rimandano alla storia di questa particolare tipologia di Rum.

Se ci sono persone interessate a prendere un po’ di bottiglie di questo Rum vi possiamo aiutare.

Ci potete contattare via mail. Sono disponibili anche casse originali & intere da 12 bottiglie. Trovarne cosi’ tante ed addirittura ancora con la cassa originale non e’ una cosa che succede tutti i giorni.

Noi assieme ad un paio di amici ne abbiamo preso una cassa a testa ma siccome ce ne sono ancora altre abbiamo pensato di pubblicare questo annuncio per chiedere/vedere se ci fosse qualcun’altro interessato

Restiamo a disposizione per maggiori informazioni….

Dal Vangelo secondo Matteo (Renzi)

Posted: 30th aprile 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

In questi giorni abbiamo evitato di commentare quello che sta succedendo nel panorama politico Italiano ma dopo l’uscita di Renzi da Fabio Fazio ieri sera non siamo piu’ in grado di trattenerci……..

Dopo che per anni la sinistra ha rimproverato prima a Berlusconi, poi ai 5Stelle, di essere parte di un Partito Padronale dove le decisioni venivano prese dai singoli (Barlusconi & Grillo), rivendicando il loro ruolo di partito pluralista & collegiale (dove le decisioni venivano prese in assemblea, a maggioranza ma tutti assieme), ieri sera il nostro ex-premier Matteo Renzi a fatto cadere anche questa ultima maschera (lui e’ sempre stato seguace del motto “Muoia Sansone e tutti i Filistei”, se lo ricordino gli Italiani nel caso un giorno gli dovessero affidare un altra volta la guida del paese).

Dopo che nei giorni scorsi il Segretario Martina (l’unico autorizzato a prendere decisioni in merito) ha chiesto al capo dello stato il tempo per organizzare l’assemblea al Nazareno dove discutere e decidere in merito alla proposta dei 5Stelle (Partita/Partorita dal Presidente della Republica), ieri sera matteo Renzi e’ andato in TV per dire che :

L’accordo con i 5S non si puo fare ma soprattutto (questo e’ il messaggio che gli interessava mandare)  …… Che nel PD decide sempre lui su qualunque tema e che quindi si possono indire tutte i Consigli che si vogliono ma che poi l’ultima parola spetta solo a lui……  Questo perche’ il PD non e’ un Partito Padronale (Orlando, Martina, Emiliano & Soci si sbattono per raggiungere un intesa e poi e’ Matteo Renzi che decide, da solo, se una cosa si puo’ fare oppure no). Da ora in poi mi auguro che non ci propinino piu’ la solita storiella sul fatto che loro sono un partito vero e gli altri invece…..

Personalmente non e’ stato il contenuto che ci ha colpito (sapevamo benissimo che Renzi non era favorevole a percorrere quella strada) ma i modi o meglio o toni con cui si e’ espresso, dimostrando una tracotanza alla massima potenza e un risentimento al limite dell’infantilismo cronico. Pensate cosa potrebbe fare se un giorno si ritrovasse a Guidare di nuovo il Paese con una maggioranza autosufficiente (una persona cosi’ potrebbe anche scatenare una guerra con altri paesi se toccato nell’intimo e offeso/risentito per qualcosa).

Ma proviamo a riavvolgere un po’ il nastro e torniamo a quando Matteo Renzi si affacciava sulla scena politica Nazionale :

  • Alle Primarie da Segretario PD ottenne un vero e proprio plebiscito, piu’ che per suoi meriti per i demeriti di D’Alema & Soci (la vecchia classe dirigente PD) che era davvero diventata odiosa alla base del Partito. Ma quasi tutto il PD era con lui.
  • Quando divenne Presidente del Consiglio e chiese un incontro con i 5Stelle, Grillo non ci voleva andare e nei 5S fu indetto un referendum interno su cosa si doveva fare. Vinsero i SI, quelli che dicevano che il Movimento doveva andare ad incontrare Renzi per sentire cosa voleva fare (non e mai successo che una consultazione in cui Grillo & Soci avessero dato parere negativo, ottenesse la maggioranza dei voti). Questo perche’ una buona fetta della base 5S vedva in lui qualcosa di nuovo ed era disposto a dargli fiducia. Poi Grillo ci dovette andare x forza (visto che il SI aveva vinto) e si comporto’ come un Comico sul Palco (ma questa e’ un altra storia).
  • Alle Europee di li a poco ottenne oltre il 40% dei voti, segno che la gran parte del paese (non solo il PD) vedeva in lui e nel suo nuovo corso una possibilità di rilancio e di uscire dal pantano in cui ci eravamo infilati.

Ma come ha fatto Matteo Renzi a dilapidare in pochissimo tempo tutto questo patrimonio di consensi (anche carico di aspettative, forse eccessive…..)??? 

  • Semplice, ha iniziato a trattare gli Italiani da Idioti (pensando di poter comprare i consensi con varie mancette elettorali).
  • Nei momenti cruciali ha dimostrato di non saper essere affatto lucido e di non essere in grado di reggere la pressione (vedi la sparata sul Referendum, portata sul piano personale e non istituzionale, che ci e’ costato piu’ di 2 anni di tempo & lavoro).
  • Con il tempo ha fatto vedere che non aveva affatto un progetto in mente ma che lavorava alla giornata per tamponare la situazione in attesa che qualcosa succedesse.
  • Ma soprattutto ha dimostrato a tutto il paese che quello che sembrava il suo punto di forza (un decisionismo figlio di un progetto/visione a media/lunga scadenza) era solo Arroganza di chi voleva avere sempre ragione e non si metteva mai in discussione.

Se qualcuno ne dubita gli suggeriamo di andare a leggere i commenti che lui e i suoi hanno rilasciato su quella fetta di elettorato PD che il 4 Marzo ha votato per i 5S. Roba da accapponare la pelle per ogni vero democratico italiano (di qualunque parte sia…..)

Ma quindi cosa vorrà’ fare ora Matteo Renzi????

Prendere tempo (fare di tutto per non tornare subito al voto), punzecchiare gli avversari (sia interni che esterni) e aspettare finalmente l’uscita di scena di Berlusconi (che potrebbe anche incoronarlo pubblicamente suo successore politico) per presentarsi alle prossime elezioni come l’unico argine alla “deriva populista” dei 5S/Lega e raccogliere cosi’ su di lui tutto il consenso dei “Moderati” (che in Italia sono sempre di meno e stanno scomparendo al ritmo della classe media). E questo potrebbe farlo sia da Padre/Padrone del PD, oppure, nel caso qualcuno nel partito riesca a sfidarlo seriamente uscendone (anche se di solito mira a far uscire gli altri) e fondando un nuovo Partito (tipo Risorgimento Italiano o Forza Renzi, magari con un nome meno pomposo), ma soltanto dopo aver portato il PD allo sfascio (cioe’ sotto la soglia del 10%) per non avere avversari seri a sinistra.

A quel punto sara’ Lui (non il PD) contro Lega/5S (che spera facciano finalmente questa santa alleanza in modo da metterli entrambi sullo stesso piano). Cioe’ i “Moderati” contro i “Populisti/Estremisti”….. (lo stesso spartito che Berlusconi ha suonato per oltre 20anni).

 

CERCASI WEBMASTER

Posted: 12th aprile 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

Dobbiamo far realizzare un nuovo sito web dedicato al Mondo del Rum per un progetto innovativo.

Non vorremmo rivolgerci alla solita agenzia che realizza siti tutti uguali e privi di personalità.

Cerchiamo una persona brava in questo settore (lo sviluppo di siti web) che abbia anche una piacevole simpatia per lo Spirito dei Caraibi (cè più gusto a fare quello che ci piace)

Creatività & voglia di Sperimentare sono doti sempre ben apprezzate.

Se c’è qualcuno/a interessato ci contatti e ci facciamo una chiacchierata …….

lospiritodeitempi@libero.it

 

La Strategia dell’ Attenzione!!

Posted: 23rd marzo 2018 by adminspirito in VARIE

Salve

Con il pezzo precedente dedicato all’Anniversario della Strege di Via Fani abbiamo fatto un salto indietro nel tempo (non agli anni70 , eravamo appena nati, ma bensì agli anni dell’università), in quanto all’epoca degli studi universitari avevamo un grande interesse per gli eventi di quel periodo, in particolare per i Misteri che hanno attraversato il nostro paese. Potremmo discutere per ore in merito a Pz Fontana, Banda della Magliana, Stretegia della Tensione, P2, Brescia, ecc…

E’ stato ripercorrendo il lavoro della ultima commissione sul Caso Moro* che ha lavorato per i 4 Anni di questa legislatura (potendo contare su una parziale revoca del Segreto di Stato da parte del Governo Renzi sono stati in grado di fare dei grandissimi passi in avanti, così grandi che ci sembra davvero strano non abbia ricevuto maggiori attenzioni da parte della stampa) ci siamo resi conto di aver dedicato troppa attenzione ai dettagli dei drammatici eventi e poca alla cosa più importante, la Figura di Aldo Moro. Quasi come in un continuo lavoro di depistaggio si volesse continuare a catalizzare tutta l’attenzione sui 55 giorni del suo rapimento, evitando o riducendo al minimo indispensabile quella dedicata a conoscere la persona, il politico, i suoi ideali e progetti.

Il Titolo di questo pezzo che dimostra tutta la sagacia di cui Moro era capace è preso da un suo discorso, “Strategia dell’Attenzione“, rivolto ai Movimenti Giovanili di protesta del periodo a cavallo degli Anni60/70 e chissà, forse appositamente coniato a contrasto contro chi aveva ideato un altro termine, ben più oscuro, “Strategia della Tensione”.

Aldo Moro, fervente cattolico e uomo di grande cultura, partecipa alla Costituente della Repubblica e  eletto deputato dedica moltissima attenzione (e soldi) a contrastare l’Analfatebismo che nell’Italia del dopoguerra era ancora dilagante. E’ uno dei maggiori artefici del primo Governo di CentroSinistra con l’Ingresso dei Socialisti nel 1964 e in quegli anni riesce ad arginare tutte le spinte Autoritarie a cui la Giovane Repubblica viene sottoposta (c’erano molte forze che avevano paura ad un allargamento a sinistra del Governo). Più volte Ministro degli Esteri la sua politica guarda al Mediterraneo e ai paesi Arabi, finendo inevitabilmente per “pestare i piedi” alle potenze coloniali dell’epoca (Francia & Inghilterra). Anche lui pensa, come Enrico Mattei, che l’Italia deve essere autonoma a livello Energetico e quindi aiuta i paesi arabi nella loro lotta di indipendenza dal colonialismo per avere rapporti privilegiati con i nuovi Governi di quei paesi (ricchi di materie energetiche). E’ un politico fine ed intelligente e la sua Politica persegue un ideale di benessere condiviso da tutta la popolazione, rifuggendo l’arricchimento personale come invece avviene per molti altri suoi colleghi DC. Devolve la sua indennità di parlamentare alle Scuole del Meridione per i bambini poveri che non si possono permettere un istruzione (ben 50 anni prima dei 5Stelle). Non è un uomo da “spinte improvvise” a lui piace fare leva sulla parte migliore del paese e delle persone per coinvolgerle nei propri progetti. Da Presidente del Consiglio combatte i Disonesti e manda un messaggio chiaro alla Banca d’Italia facendo stampare Moneta autonamente (le vecchie 500 lire di carta). Solo 2 Capi di Governo Occidentali dal dopoguerra ad oggi hanno emesso moneta senza passare dagli Organi appositamente preposti (Banca dItalia e dalla Federal Riserve USA), sono stati Aldo Moro e JF Kennedy (che fece stampare moneta da 2 Dollari). Tutti sanno come sono finiti entrambi! Sono gli anni in cui si iniziano a gettare le Basi dell’Europa, Moro ne è affascinato in quanto pensa che un Europa Unita possa presentarsi al mondo come “Terzo Blocco” (dopo USA e URSS). La sua idea di Europa la possiamo ritrovare nei suoi discorsi (Lunghi & Dediosi come pochi ma ricchi di spunti innovativi e umanitari) e si può riassumere in poche semplici parole “l’Europa dei Popoli e non degli Stati” (argomento oggi più che mai attuale).

Con il 68 e gli anni70 l’italia entra in un periodo molto caotico, il PCI Italiano cresce e nel paese ci sono forze che preparano una spinta reazionaria (non dimentichiamoci che in quegli anni in Spagna c’era la Dittatura di Franco, in Portogallo c’è il Colpo di Stato ed in Grecia stanno per arrivare i Colonelli al potere). Aldo Moro combatte queste tentazioni, ben radicate anche dentro il suo partito. Nel 1974 inizia a lavorare ad un ulteriore allargamento del governo del paese a sinistra. Moro non era un uomo della sinistra DC (quell’incarico lo ricopriva Fanfani), era un autentico DemoCristiano, ma si rendeva conto che l’Italia per crescere non poteva tenere fuori dalla vita del paese un Partito/Movimento come quello Comunista (che ormai rappresentava il 40% della popolazione). Al tempo stesso vuole convincere i Comunisti ad uscire dall’isolazionismo in cui li ha confinati un opposizione continua per fargli assumere maggior impegno e responsabilità verso il paese. Impiegherà 4 anni per far partire il suo progetto e dovrà superare non poche resistenze. Gli alleati della Nato con gli Americani in testa non vedevano di buon occhio questo suo progetto (anzi fanno di tutto per contrastarlo) ma la stessa cosa avveniva dentro il suo partito e dentro la Chiesa. Aldo Moro si rende conto di quanto gli sta succedendo attorno (viene isolato nel Partito e riceve non poche minacce, anche di morte), sente che è diventato un bersaglio, ma al tempo stesso è convinto che solo coinvolgendo tutte le maggiori forze sociali del paese l’Italia potrà progredire e continuare a crescere.

Purtroppo, per un tragico scherzo del destino, proprio il giorno in cui il suo progetto doveva iniziare a prendere forma in Parlamento il 18 Marzo del 1978 viene rapito da un Commando delle Brigate Rosse. Mario Moretti, allora Capo indiscusso delle BR e suo carceriere dirà: Moro non si preoccupava della sua persona, era più interessato a capire il perchè dei giovani come noi avevamo fatto una scelta radicale come quella della lotta armata. Voleva capirne le ragioni per essere in grado di dare delle risposte alla nostra generazione, se gli avessimo dato tempo “Moro avrebbe portato anche noi dentro le forze di Governo”.

Non è facile raccogliere il lavoro di un uomo come Moro in poche righe, ma ci auguriamo, pur in uno spazio così breve, di essere stati capaci di rendere giustizia ad una persona che per tutta la sua vità è stato al servizio della gente per il bene della gente. Una persona scomoda per tutti quelli che vedevano nella Politica e nella Gestione dello stato un occasione per arricchirsi a livello personale.

Sappiamo che da qualche tempo è in corso un Processo di Beatificazione per la figura di Aldo Moro. Non ci siamo mai occupati delle cose della Chiesa ma mi auguro che questo percorso possa arrivare al traguardo nel modo migliore, per lui visto che era un fervente cattolico, ma anche per il paese e per la nostra Classe politica, Dio solo sa quanto abbiamo bisogna qua in Italia di un Santo del suo Livello in questo momento!!

* Per quelli a cui fa piacere leggere le conclusioni del lavoro della II Commissione sul Caso Moro (appena conclusa) le possono scaricare qui. Vi posso assicurare, per chi ha seguito tutta la vicenda negli anni passati, che le sorprese non saranno poche. Chi invece è più pigro (sono oltre 200 pagine) può guardare i Video dell’ ex -Deputato Grassi, presente in Commissione in quota PD che si è speso molto per raccontare questi avvenimenti girando tutta l’Italia fino a pochi giorni fa (per “riconoscenza” di tutto il suo lavoro non è stato ricandidato alle elezioni appena trascorse) Su questo Canale YouTube trovate i 5 Video che raccontano i fatti salienti e più importanti a cui è risalità la Commissione.