BLACK WEEKEND WHISKY & RHUM

Posted: 3rd dicembre 2016 by adminspirito in VARIE

Salve

In attesa del Natale vi proponiamo una serie di Whisky “Spaziali” in Offerta Speciale: images

Negli ultimi tempi sempre meno persone acquistano belle Bottiglie di Whisky (ma non solo whisky) per il puro piacere di berle, sempre di più invece le prendono per “tenerle a vita” in mostra sopra uno scaffale o dentro una credenza, magari convinti di rivenderle un giorno a prezzi decuplicati. Ognuno è libero di fare quello che vuole ci mancherebbe, ma allo stesso tempo il nostro plauso andrà sempre a quel ristretto numero di degustatori.

Quindi, per aiutare quelle persone (noi compreso) a cui piace bere cose davvero particolari & eccezionali, abbiamo deciso di proporre una lista di Nuovi Imbottigliamenti con il nostro Metodo “Apri, Degusta & Chiudi” ad un ottimo prezzo. Avremmo potuto aggiungere altre etichette ma ci siamo limitati a quelle di nostro particolare gradimento.

Ma andiamo con Ordine :

BRORA 38yo 48,6% del 1977 : 1200 euro (WF gli ha dato 95 Punti)

LAGAVULIN 25yo 57,2% : 690 euro (WF gli ha dato 92 punti)

LAGAVULIN 12yo 57,7% : 68 euro (WF gli ha dato 92 Punti)

CRAGGANMORE FL 55,7% : 360 euro (WF gli ha dato 90 Punti)

SAMAROLI BRUICCHLADDICH (PORT CHARLOTTE) 15yo 54,3% del 2001 : 140 euro

SAMAROLI HIGLAND PARK 24yo del 1992 45% : 175 euro

Per gli Amanti del Rhum abbiamo pensato di proporre queste 2 Bottiglie della Nuova Serie RARE RUMS SMALL BATCH (andate):

ENMORE 19yo del 1997 58,7% : 95 euro (BAT gli ha dato 93 Punti)

PORT MOURANT 17yo del 1999 57,4% : 95 euro

E Dulcis in Fundo……….  2 Bottiglie di Rum da Leggenda:

TROIS RIVIERS 1953 46% :  600 euro

BALLY 1929 45% : 850 euro

L’Offerta è stata POSTICIPATA (per via dell’aggiunta dei 2 Rum) a 72 ore (anche perchè c’è una sola bottiglia per tipologia ovviamente). Se qualcuno è interessato anche ad acquistare una Bottiglia normale/chiusa tra queste ci contatti pure via mail.

Le 72 ore partono ora alle ore 17 di Samato 3 Dicembre e scadono Martedì 6 Dicembre

Rien Va Plus……

LE JEUX SONT FAIT !!

 

SILVANO BACK in ACTION

Posted: 23rd novembre 2016 by adminspirito in WHISKY

Salve

Torniamo a scrivere 2 righe su questo sito (dopo un lungo silenzio) per parlare di un avvenimento sicuramente interessante: Silvano Samaroli è tornato sul mercato con dei nuovi prodotti da lui selezionati e imbottigliati. Negli ultimi anni aveva lavorato in società con altre persone ma a quanto pare il rapporto con il tempo si è un pò “sfilacciato” ed allora Silvano Samaroli ha deciso di tornare a lavorare/selezionare in solitudine.

Durante questa fase ci siamo incontrati più volte e quello che ci ha colpito era la sua Energie e la Voglia di Rimettersi in Discussione in un mercato davvero molto diverso da quando lo aveva lasciato (circa 10 anni fa). Del resto ormai non è più “giovanissimo” (anagraficamente parlando ovviamente) e considerando che lui rappresenta la Storia del SingleMalt (potremmo dire la Leggenda e non potremmo certo essere tacciati di esagerazione) non capivamo davvero “chi glielo facesse fare”. Ma bastava ascoltarlo mentre ci faceva vedere i progetti della nuova bottiglia, mentre ci parlava di questa o quella botte assaggiata, per vedere l’energia che si sprigionava dai suoi occhi. Era come se fosse Ringiovanito di 30anni, del resto come si suol dire “al cuor non si comanda” e le passioni possono davvero fare miracoli.

Abbiamo sentito dire che ci sono stati dei problemi con i nuovi imbottigliamenti legati al suo nome sulle etichette (in passato aveva ceduto il marchio ad altri), ma per il momento le cose sembrano in via di definizione. Comunque proprio per non dare alito a possibili controversie è stato deciso di togliere il nome Samaroli dalla scatola.

Ma veniamo alle Novità : v1-1189

La Bottiglia : Silvano ha fatto ricrare per i nuovi imbottigliamenti la Vecchia Bottiglia Utilizzata oltre 200 anni fa (fine 700 inizio 800), sistemata in un bel Bauletto di Legno..

Gli Imbottigliamenti : Visto i Prezzi Pazzi che circolano negli ultimi tempi tutto sommato le nuove Realease di Silvano (soprattutto alcune di queste) possono vantare un prezzo davvero concorrienzale a molti altri sul mercato.

La Qualità : secondo voi Silvano sarebbe tornato a Selezionare/imbottigliare se non avesse per le mani delle cose eccezionali??

Silvano : Silvano Samaroli è una di quelle persone che nel corso degli anni non ci hanno “mai deluso” (non che sia importante non farlo, ci mancherebbe, non vorremmo finire come la storiella del “Papa & Mr. Persichetti”), quello che dice (e predica) è quello che fa, punto & Basta. Non (gli) importa se questo atteggiamento può andare a creargli dei problemi per quanto riguarda la commercializzazione dei suoi prodotti. Corenza allo Stato Puro!! A lui proprio non si può applicare la strofa di Rino Gaetano : “Partono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano sono tutti pompieri”. Prendiamo come esempio uno di questi nuovi imbottigliamenti, il Bruichladdich 15yo del 2001 FulProf. (Very Peated aggiungiamo noi). Volete sapere cosa ci deve essere dentro ?? un Port Charlotte a gradazione piena (facile intuire l’ultima, un pò meno la prima). Quando glielo facciamo notare Silvano ci chiede: “scusa ma chi l’ha Distillato ??”, risposta ovvia “la Bruichladdich!” Quindi ?!? Effettivamente….. Ripensandoci…… hanno forse usato un alambicco diverso dal Bruichladdich. ? No!! un Orzo Diverso dal Bruichladdich? No!! dei Lieviti Diversi dal Bruichladdich?? No!! Allora dovrebbe essere un Bruicchladdich!! Quando lo Distilleranno con il Vecchio Alambicco della Port Charlotte allora sarà un Port Charlotte. Inutile dire che se avesse scritto Port Charlotte lo avrebbe venduto “come il Pane”, quello che appare in etichetta è che viene presentato come Bruichladdich (ma per noi/voi è un Port Charlotte di 15 anni e sinceramente non ne avevamo visti tanti di così vecchi in circolazione).

321cofanetto-no-ageAltri Imbottigliamenti sicuramente interessanti restano l’Higland Park 24yo ed il Cragganmore 19yo (visto la rarità di quest’ultimo tra gli imbottigliamenti indipendenti ed i 24yo del primo). Andate pure a cercare degli HP di 24/25yo sul mercato e vedete a quanto vengono venduti, poi fate il confronto con il suo. Anzi, abbiamo pensato di risparmarvi la fatica e lo abbiamo fatto noi : prendiamo a confronto l’Imbottigliatore Indipendente Douglas Laing (abbiamo scelto lui perchè ha Ottimi Prodotti e non è neanche uno dei più Cari sul mercato): Ha appena fatto uscire un Port Charlotte 10yo (che non è neanche Full Prof) che costa appena il 15% in meno di questo selezionato da Silvano (ma è un 10yo contro un 15yo e come abbiamo già detto non è a Gradazione Piena) ed un Higland Park di 21yo (questo invece è un Full Prof) che costa praticamente lo stesso prezzo di quello selezionato da Silvano (che è però un 24yo). Voi vi potete divertire a fare altri confronti se ne avete voglia….

Non è facile trovare queste bottiglie sul mercato, sia per i problemi che ci sono stati sull’uso del nome (non ancora completamente risolti) sia perchè sono tutte Single Barrel, quindi delle vere edizioni limitate. Guardando in rete abbiamo visto che WHISKY ROUNDABOUT ha ancora la serie completà (e tutto sommato ad un buon prezzo).

Sicuramente molto buone da degustare, siamo anche convinti che potrebbero diventare delle bottiglie molto ricercate dai collezionisti in futuro (malgrado la forma un pò “particolare” delle bottiglie che non si sa come verrà accolta; come abbiamo avuto modo di verificare in questi anni i collezionisti predilicono la bottiglia di tipo tradizionale). Come abbiamo detto la tiratura è molto limitata ed inoltre c’è anche la storia del “nome della discordia” (con stampa & cancellazione dello stesso). Se pensiamo alla storia del Gronchi Rosa……

Da noi invece di tutta la serie potete trovare solo (abbiamo scelto in base ai nostri gusti):

  • Higland Park 24yodel 1992
  • Bruichladdich 15yo del 2001 (pardon Port Charlotte)

Entrambi disponibili sia in Versione Normale sia con il Metodo “Apri degusta & Chiudi”

Se qualcuno è interessato ci contatti pure ……

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WHISKY & RUM DAY 2016 a MILANO …..

Posted: 6th novembre 2016 by adminspirito in RUM, WHISKEY USA, WHISKY
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Salve

Il prossimo Domenica/Lunedì si svolgeranno a Milano sia il Whisky Day che il Rum Day. Entrambi gli eventi saranno ospitati nella stessa location (zona Navigli) ma avranno 2 Format indipendenti e 2 Regie diverse.

Noi saremo presenti al Whisky Day con un ampia selezione di Vecchi Whiskey a Stelle&Strisce (Bourbon & Rye). Nei vari eventi dedicati al mondo del whisky (come il MWF che si sta svolgendo proprio mentre scriviamo) è abbastanza facile trovare un offerta di SingleMalt Scozzesi di primissima fascia, etichette rare e di grande personalità. Molto più difficile invece è trovare una selezione di vecchi Bourbon USA che in questi ultimi 2/3 anni sono tornati prepontemernte sulla scena, raggiungendo quotazioni davvero impensabili. I Whiskey saranno accompagnati da una selezione di vecchi Blended Scozzesi (ultimo rifugio per chi vuole degustare una vecchia bottiglia di alta qualità ad un prezzo ancora accettabile) con cui sarà possibile divertirsi ad assaggiare dei prodotti incredibilmente ricchi & complessi.

Contemporaneamente gestiremo anche lo spazio Collectors per quanto riguarda il pianeta Rhum. In questo caso oltre la nostra consueta offerta di vecchie bottiglie le novità di quest’anno saranno : Ampia selezione di Vintage Bally (partendo dal 1929 e salendo fino al 1975), Vecchie Etichette di Rum della Jamaica, Guadalupe 1948 (Montebello e Domaine de Courcelles), Caroni (che di solito non portiamo, per questa volta invece potrete trovare il 1974 ed altri vintage, entrambi Velier) e Demerara Velier (Port Mourant, Albion & Skeldon). Ovviamente non poteva mancare la bottiglia più rara & ricercata di Rum : il celebre St. James 1885 (sia in Vendita che in Degustazione).

In Pratica il 13/14 Novembre a Milano ci saranno 2 Francesco Mattonetti (quando Amici & Conoscenti l’hanno saputo sono rimasti alquanto perplessi e preoccupati, già era difficile sopportarne uno, figuriamoci 2, tutti assieme e nello stesso luogo)

Alcune di queste bottiglie saranno in Degustazione al Bicchiere mentre altre saranno in vendita ancora chiuse. In ogni caso ci troverete sempre pronti & disponibili a scambiare 4 chiacchiere sui vostri Temi Preferiti o su eventuali Dubbi che vi assillano, basta solo che non ci chiediate “quali sono le bottiglie da comprare oggi che varanno un sacco di soldi tra qualche anno???” (in tal caso possiamo diventare anche pericolosi, vi avvisiamo fin da subito)

Abbiamo preparato questo Video per l’Occasione, dategli un occhiata se vi va:

 

Salve

Ieri sono passati da noi un gruppo di persone che iniziano ad appassionarsi al mondo del Rum, volevano acquistare una bottiglia per la Cena, ci hanno fatto qualche domanda e ancora una volta ci siamo resi conto che certi “luoghi comuni” creati da alcuni grossi marchi per “intortare/confondere” il consumatore sono sempre duri a morire.

Tornati a casa ci siamo addormentati mentre riflettevamo proprio su questi argomenti e probabilmente influenzati dagli stessi pensieri abbiamo iniziato a Sognare:

Ci trovavamo in una Sala Gongressi di un Albergo, eravamo li in veste di giornalisti ed eravamo stati invitati per assistere ad un Convegno a cui partecipavano alcune Distillerie di Rum riunitesi per Discutere di un Disciplinare che mettesse al centro la corretta informazione per il Consumatore e la salvaguardia della qualità e dei processi produttivi Tradizionali. Erano Distillerie molto diverse tra loro ed operavano con metodologie diverse ma volevano riuscire a dare le corrette informazioni per il consumatore in modo che questi potesse, in tutta autonomia, orientarsi tra i tanti prodotti presenti sul mercato e scegliere quello a lui più congeniale.

Non Ricordiamo bene (era pur sempre un sogno) ma ci pare che i presenti fossero :

  • Una Distilleria della Jamaica
  • Una Distilleria di Barbados
  • Una Distilleria della Martinica
  • Una Distilleria della Guadalupe o Marie Galante
  • Una Distilleria di ….. non ricordiamo bene…

Il Convegno era stato promossoo da una Azienda di Commercianti di Rum (di cui anche in questo caso proprio non riusciamo a ricordiarci il nome) che aveva voluto riunire quelle che riteneva le realtà più sensibili al tema della qualità e della salvaguardia dell’identità tradizionale. Non era la prima volta che assistevamo a qualcosa del genere, in passato avevamo visto organizzare qualcosa di simile da un gruppo di 4/5 Distillerie del mondo dell’Armagnac in Francia. Queste avevano creato un Disciplinare per la produzione e la salvaguardia dell’Armagnac Tradzionale” (chiunque vi poteva aderire purchè rispettasse i paramentri del disciplinare)

Sul palco si alternavamo Distillatori che raccontavano le proprie esperienze, agricoltori/coltivatori di canna che ci parlavano dei vari requisiti di questa o quella canna da zucchero  e dopo 2 giorni di confronti e discussioni finalmente si arrivò a una sintesi (con grande impegno da parte delle persone che avevano organizzato il Convegno). Pur nelle rispettive diversità si era deciso di lavorare su 2 livelli :

  • Il primo, più semplice, per creare una etichetta in grado di fornire al consumatore le corrette informazioni su cosa era stato utilizzato per produrre quella determinata bottiglia.
  • Il secondo invece mirava a gettare le basi di un “Processo Produttivo” che partisse dalla classificazioni delle varie varietà di canna da zucchero, la scelta dei lieviti per la fermentazione, la sua durata, l’impianto di distillazione e le varie tipologie di botti ed invecchiamento.

Nel Primo caso era stato deciso quello che doveva essere dichiarato in etichetta :

  • L’età riportata in etichetta si doveva riferire all’età del Distillato più giovane presente (come avviene per il SingleMalt). Era permesso, se voluto, raccontare anche le età degli altri Distillati e le percentuali che componevano la miscela.
  • Si doveva specificare con quale tipo di impianto era stata effettuata la Distillazione. Era facoltativo spiegare a quale gradazione il Distillato era uscito dall’alambicco. Ed era facoltativo raccontare in quali tipo di botti era avvenuto l’invecchiamento (cosa avevano contenuto e se erano “nuove” o di 2°/3° passaggio). Si doveva specificare se l’invecchiamento era avvenuto in loco oppure in Europa.
  • Si doveva scrivere se erano state aggiunte altre sostanze, come ad esempio Caramello per colorare, zucchero per dolcificare, glicerina, vaniglina, tannino, ecc… (tutte sostanze che spesso si trovano in molte delle marche più note di Rum). Non era possibile aggiungere nessuna sostanza extra senza riportarlo in etichetta.

Nel Secondo caso invece si era voluto lavorare per creare una Carta dei Processi produttivi qualitativi & tradizionali. Qui le cose si complicavano un pò perchè spesso c’erano sostanziali differenze tra una realtà ed un altra quindi si decise di inziare ad un lavoro di raccolta dati per approfondire:

  • Quali Varietà di Canna da Zucchero potessero essere inserite nel Disciplinare
  • Quali percentuali di Zucchero dovessero contenere (minimo-massimo) le melasse utilizzate per la Distillazione di Rum (per valutare la qualità della melassa)
  • Quali Lieviti potevano essere utilizzati per le Fermentazioni
  • Durata (minimo-massimo) delle Fermentazioni
  • Quali impianti di Distillazione potessero essere utilizzati per la produzione delle varie tipologie di Rum
  • A quale gradazione (minimo-massimo) dovesse uscire il Distillato dagli impianti di Distillazione
  • Quanto tempo (minimo-massimo) il distillato doveva “riposare” prima di essere imbottigliato e a quale gradazione (minimo-massimo) il distillato dovesse essere imbottigliato.
  • A quale gradazione (minimo-massimo) il distillato doveva essere messo in botte per l’affinamento/invecchiamento
  • Quali tipologie di botti erano consentite da utilizzare per l’invecchiamento.
  • A quale gradazione (minimo-massimo) dovesse essere imbottigliato il rum invecchiato
  • Quali sostanze era possibile utilizzare eventualmente (Caramello, Zucchero, ecc..) e quali erano assolutamente bandite

Ci sembrava che alla fine ci fosse molto entusiasmo per le decisioni prese e che tutti i presenti fossero felici del lavoro svolto. Si trattava di iniziare a tracciare un percorso nuovo e in fondo non si sapeva bene dove questa strada avrebbe portato. Di sicuro da quel giorno le informazioni sarebbero state molto più chiare e semplici per qualunque tipologia di consumatore.

Non era necessario che da Subito tutti i prodotti di ogni Singola Distilleria rispettassero le Regole del Nuovo Regolamento, ma ognuna delle realtà coinvolte si impegnava a far uscire ogni anno un certo numero di imbottigliamenti realizzati secondo le regole da tutti sottoscritte. In attesa di vedere come rispondeva il mercato e di avere il tempo di adeguare gli altri imbottigliamenti che ogni singola distilleria produceva.

Fu anche scelto un simbolo per meglio raffigurare questa novità e siccome le Distillerie presenti erano 5 si optò per una Stella (per via delle 5 Punte) ed infatti si decise di chiamare questa novità : “Movimento Informativo 5 Stelle” (oddio qui forse stiamo facendo un pò di confusione, resettiamo questa parte perchè non siamo sicuri da quali meandri della psiche sia stata partorita, i sogni si sa sono spesso psichedelici)

L’ultima cosa che ricordo è che si decise di promuovere direttamente il nuovo marchio in tutti gli eventi e che questo permise alle 5 Distillerie coinvolte un notevole risparmio di Energie e di Costi perchè ogni volta un Unico Stand rappresentava il Marchio ed anche i prodotti delle 5 realtà coinvolte (che a turno venivano gestiti ogni volta da una delle Distillerie che avevano sottoscritto il disciplinare). E visto il moltiplicarsi degli eventi dedicati al Rhum questa fu veramente una bella trovata perchè permetteva di dividere i costi ed il tempo dedicato a partecipare a queste manifestazioni per 5.

Poi le immagini iniziano a confondersi e facciamo fatica a ricordare bene…….

I sogni al mattino svaniscono come la nebbia, per questo abbiamo pensato di buttare subito giù queste nostre impressioni, per cercare di ricordare il più possibile quello che avevamo sognato la notte precedente.

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In Asta senza Passare dal Via….

Posted: 6th agosto 2016 by adminspirito in RUM
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Salve

Ultimamente in tanti ci avete scritto (ma davvero tanti, grazie, ci ha fatto piacere!!) chiedendo quando saremmo tornati ad aggiornare questo Blog che è fermo da inizio 2016. In verità non lo sappiamo, possiamo solo dire che le sensazioni non sono positive e che i motivi che ci hanno portato a questa “pausa di riflessione” non sono affatto sopiti anzi tutto il contrario. Sinceramente pensavamo che altri avrebbero raccolto il testimone e proseguito nel lavoro di divulgazione & documentazione. I Social Media sono uno strumento fantastico per tenere unito il variegato mondo degli appassionati di Rum, peccato che venga usato quasi esclusivamente per postare foto di bottiglie (il più delle volte dei Campioni/sampler) e niente di più. Niente Recensioni, Niente Discussioni, Niente Confronti. E non si può rilevare un atteggiamento diverso neanche dalle aziende che commercializzano determinati prodotti che si limitano ad utilizzare i Social Media solo come Spot Pubblicitario.

Detto questo, anche per ringraziare tutte le persone che ci hanno scritto nelle ultime settimane (di cui sconosciute per la granparte) ecco un articolo vecchia maniera :

Collezionare Rum per curiosità & passione è sempre stata la nostra filosofia, spesso consigliata ai più che ci chiedevano “lumi” sulla materia ma purtroppo quasi mai seguita. Tutti (o quasi) persi dietro a quelle etichette dal costo incredibilmente folle da non vedere le opportunità che quasi quotidianamente ti offre il mercato.

a2E’ il caso di questa bellissima serie di Vintage che la Colombiana Dictador ha fatto uscire poche settimane fa. Una serie di 6 Single Cask che vanno dal 1978 al 1983 (cioè una uscita per ogni millesimo andando dai 32yo ai 37yo) che era possibile trovare in vendita tutto sommato ad un ottimo prezzo per una cifra che oscillava da 150 ai 190 euro a bottiglia. Almeno a leggere le informazioni riportate in etichetta (Vintage 1978, Invecchiamento 37yo, Gradazione, Batch, ecc…) dovremmo star parlando di Botti Singole e non di “Metodi Solera” quindi dei Rum che possono vantare degli invecchiamenti over30yo per un prodotto davvero notevole dal punto di vista qualitativo (considerando che anche la materia prima è di ottima fattura il risultato finale è davvero sorprendente).

Appena abbiamo saputo della loro uscita ci siamo subito rivolti all’azienda che distribuisce il Rum Dictador per suggerire di farsene assegnare qualche bottiglia ma a quanto pare non devono aver concluso niente (forse le bottiglie erano già terminate e/o erano già state tutte assegnate). Spesso alcune realtà sottovalutano le potenzialità di certe eventi, irrilevanti dal punto di vista di bilancio ma importantissimi da quello del Marketing: vero che trattasi di poche bottiglie che quasi niente vanno a incidere nei guadagni (di solito ne assegnano 2/3 casse x tipo, quindi appena 72/108 bottiglie in tutto), ma però dei rilasci del genere (che prevediamo si ripeteranno nel futuro) portano attenzione sul Brand, lo rafforzano, facendogli raggiungere un identità qualitativa di primissimo livello e di conseguenza aiutando la vendita anche delle normali edizioni più comuni. Importante è che non siano troppi altrimenti il consumatore più attento, se sapesse che ogni 3 mesi ne imbottigliano uno nuovo potrebbe aspettare solo l’uscita delle edizioni limitate.

Per fortuna siamo riusciti a prenderne 1 bottiglia x tipo su un sito Tedesco grazie ad un nostro amico che vive in Germania ma se avessimo potuto ne avremmo prese anche qualcuna in più (assegnavano 1 bottiglia x tipo a cliente e comunque le bottiglie disponibili sono andate esaurite in poche ore).

ASTA del MESE SCORSO

ASTA del MESE SCORSO

Quello che però stiamo vedendo in questi giorni è che molti siti di Aste online le stanno sfornando in gran quantità. Abbiamo come la sensazione che il velocissimo accaparramento sia servito per accantonare bottiglie da mettere all’asta al doppio o triplo del prezzo di vendita fino a poche settimane prima. E ci siamo anche fatti l’idea che molte di queste bottiglie provengano dai normali canali di vendita, cioè che alcuni commercianti hanno preferito non metterle in vendita nei loro negozi per poterle mettere in asta a dei prezzi molto più alti. Questo sinceramente è un fenomeno che sta un po’ contagiando il mercato arrivando quasi a doparlo, infatti i commercianti ormai conoscono bene le regole del gioco ed alcuni di loro rinunciano alla vendita immediata per poterle rivendere a prezzi molto più alti non appena le etichette diventano sold out (in questo caso dopo pochi giorni). In pratica il consumatore finale deve fare i classici salti mortali x aggiudicarsi una bottiglia. Le stesse cose le faceva l’Associazione Svizzera (a cui eravamo iscritti) che si occupava di realizzare degli Imbottigliamenti di Bourbon & Rye, una fetta delle bottiglie venivano date ai soci ed un altra fetta venivano tenute da parte per essere poi rivendute sui WhiskyAuction.

Ecco qui un altro sito di aste online nuovo di zecca (nascono come i funghi ormai) che proprio in questi giorni propone tutta la serie completa dei Vintage Dictador con prezzo di riserva molto alti e comunque ad oggi per alcune bottiglie siamo già arrivati a 400 Sterline (circa il triplo di quello che noi abbiamo pagato appena un mese fa).

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Noi, grazie ad un amico che vive in Germania siamo riusciti a prenderci tutta la serie ma tanta gente invece è rimasta a “becco asciutto”. Ed ora chi vuole prendersi qualcuna di queste bottiglie si deve “scontrare” in asta in una battaglia già persa in partenza in quanto il Prezzo di Riserva è già stato fissato e non è affatto modesto. Penso che sia anche interesse delle aziende trovare dei Sistemi per stroncare questi traffici che rischiano di irretire il consumatore finale finendo così per ottenere l’effetto opposto.

Una buona idea potrebbe essere quella di creare un Club di un determinato prodotto/marca, creando una sezione ad oc sul proprio sito o realizzando delle apposite pagine sui Social Media. Un Club di iscritti con il privilegio di acquistare le Edizioni Limitate (magari mettendo un numero minimo a seconda di quanti pezzi sono stati prodotti). Un Club che funga anche da aggiornamento di informazioni e vetrina delle iniziative sparse per il mondo. In questo modo ‘l’azienda si rivolgerebbe direttamente ai loro consumatori più fedeli & appassionati e potrebbe anche realizzare delle edizioni limitate appositamente per gli appartenenti del club. Ma qualunque strada si voglia intraprendere in primis c’è bisogno di passione e voglia di condivisione…… altrimenti è meglio lasciar perdere!!

Appena se ne andrà un pò di questo Caldo appiccicoso/afoso ci divertiremo ad aprirle tutte e 6 e ad assaggiarle, tanto per vedere quali sono venuti bene e quali no. Se le avessimo già in casa una la avremmo aperta subito (anche per toglierci la curiosità di assaggiarle e verificare se sono davvero Over30yo), solo che ce le devono ancora consegnare (il nostro amico rientra in Italia a fine mese in macchina e ce le porta di persona, senza spedizioni). Purtroppo la nostra Curiosità Vince sempre sulla nostra Avarizia che ci direbbe di tenerle ben chiuse in attesa di ulteriori sviluppi. Se domani mattina al nostro Risveglio scoprissimo come per magia che tutte le bottiglie di Rum che abbiamo aperto in questi anni si fossero riempite e richiuse … beh……… penso proprio che ……